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The Underwater Environment and Europe’s Defence and Security

26/06/2023

I progressi tecnologici nel settore dei veicoli subacquei senza equipaggio e l’aumento delle infrastrutture critiche sottomarine – tra cui gasdotti, oleodotti e cavi internet – hanno reso l’ambiente sotto la superficie dei mari uno scenario rilevante per la competizione tra Stati. Il sabotaggio ai danni dei gasdotti Nord Stream ha dimostrato la vulnerabilità di questo tipo di infrastrutture critiche rispetto ad azioni difficili da prevenire e attribuire a un determinato attore. Inoltre, per operare sotto la superficie del mare sono richieste tecnologie specializzate utili a contrastare l’alta pressione e l’opacità caratteristica dell’acqua, che limita o impedisce le comunicazioni wireless comunemente usate sopra il livello del mare. Grandi e medie marine militari di tutto il mondo stanno attualmente rafforzando le loro flottiglie di sommergibili, e in alcuni casi si stanno dotando di questa capacità per la prima volta, rendendo l’ambiente subacqueo sempre più competitivo e conteso. L’Italia ha lanciato il programma Near Future Submarine contando più che nel recente passato sulla cantieristica navale e sull’industria della difesa nazionali, e sta creando un Polo nazionale della dimensione subacquea volto a rafforzare la cooperazione tecnologica tra settore militare e civile, pubblico e privato.

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