La strategia sovietica. Teoria e pratica

Il duopolio strategico sovietico-americano non si basa unicamente sui livello assoluto degli armamenti, o sui loro perfezionamenti tecnologici; ma anche sulla logica politico-strategica che è alla base della loro dottrina di impiego. Da che l'arma atomica fa parte di tali strategie, la logica militare e quella politica tendono sempre più a coincidere: il concetto di deterrenza sostituisce e muta quello di difesa. La guerra diventa sempre più preparazione (economica, psicologica, politica, militare) e sempre meno azione. Pur in questo quadro comune la strategia sovietica differisce per terminologia e per interessi da quella americana: conoscere queste differenze significa spesso potersi spiegare le diverse reazioni e ottiche che orientano le scelte delle due superpotenze. Questa antologia si può dividere in tre parti: una prima serie di saggi (di autori sovietici) offre una esposizione dei concetti base ufficiali della strategia dell'URSS. Un secondo gruppo di saggi (anch'essi per lo più di fonte sovietica, con l'aggiunta di alcuni contributi di esperti occidentali) si occupa delle dottrine operative, del sostrato economico e delle tattiche delle forze sovietiche. I restanti saggi infine (di studiosi occidentali) esaminano criticamente sia le premesse teoriche che l’effettiva realtà della strategia sovietica. Come nota in un saggio di questa raccolta Richard Lowenthal, l'oligarchia sovietica si trova a dover far fronte ad una esagerata tendenza all'estensione dei propri impegni. Costretta tra la necessità di assicurare la propria sicurezza e una illogica sopravvalutazione del ruolo della forza militare, disunita e in lotta all'interno, prevalentemente conservatrice e autoritaria, questa oligarchia deve riuscire a far fronte ai massimi impegni mondiali con gli strumenti concettuali a sua disposizione. Questa raccolta svolge dunque un lavoro di necessaria documentazione per coloro che in Italia sono interessati ai problemi dell'equilibrio internazionale e della strategia; vengono infatti presentati per la prima volta in Italia una serie di testi originali sovietici, da cui il lettore potrà trarre informazioni di prima mano, sinora limitate ad un pubblico specialistico. Le voci di studiosi occidentali, qui raccolte, oltre a fornire indicazioni altrimenti poco note sulle più importanti analisi oggi condotte sul sistema sovietico, offrono l'indispensabile chiave critica per la lettura degli originali sovietici. Gli autori sovietici sono tutti ufficiali in servizio attivo, o di riserva: Di particolare rilievo è la figura del Maresciallo Sokolovsky, ex Capo di Stato Maggiore con Krusciov, e artefice della rivoluzione missilistica nell'organizzazione delle forze armate sovietiche. I contributi occidentali vengono da due dei principali istituti di studio dei problemi strategici europei: l'Institute for Strategic Studies di Londra, e l'lnstitut français d'études strategiques.

Editors: 
Details: 
Milano, Franco Angeli, December 1971, 328 p. (Orizzonte 2000 ; 1)
In: 
ISBN/ISSN/DOI: 
88-204-0733-7 ; 978-88-204-0733-9
Publication date: 
15/12/1971

Premessa, p. 9-13
Introduzione, Stefano Silvestri, p. 15-40
La natura della guerra moderna secondo il marxismo-leninismo, V.D. Sokolovsky, p. 41-64
Le evoluzioni della strategia sovietica dalla guerra fredda alla distensione, Revue de Defense Nationale, p. 65-83
La priorità atomica, V.D. Sokolovsky, p. 84-110
La dottrina d'impiego delle forze in una guerra nucleare, V.D. Sokolovsky, p. 111-149
Strategia e dottrina d'impiego: difesa e offesa, V.D. Sokolovsky e M.l. Cherednichenko, p. 150-164
Oltre il feticcio nucleare: vari tipi di guerre sono possibili, I.G. Zavyalov, p. 165-178
Possibili evoluzioni della dottrina e dell'organizzazione delle forze armate, Michel Garder, p. 179-200
L'espansione della marina da guerra sovietica, International Defense Review, p. 201-208
Il complesso militare-industriale sovietico: burro e cannoni al XXIII congresso del PCUS, V.D. Ivanov, A. Ovsyannikov, M.I. Galkin, p. 209-223
Il complesso militare-industriale sovietico: il dialogo degli armamenti, V.D. Bondarenko, p. 224-236
L'evoluzione del Patto di Varsavia, Malcolm Mackintosh, p. 237-275
Scenari per il conflitto cino-sovietico, Michel Garder, p. 276-287
La politica internazionale sovietica al vertice di un difficile triangolo, Richard Löwenthal, p. 288-314
Appendice. Le forze militari sovietiche e il Patto di Varsavia, Institute for Strategic Studies, p. 315-328

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