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Transizioni e innovazioni: implicazioni per le policy italiane e internazionali

30/11/2023

I processi di transizione (politica, sociale, economica, digitale e tecnologica) e i cambiamenti strutturali che ne conseguono hanno un ruolo centrale nel dibattito pubblico odierno e nello studio dei sistemi socio-economici e degli equilibri internazionali. Si tratta di fenomeni non lineari, che spesso anzi subiscono deviazioni e battute d’arresto, e implicano impegnativi e costosi processi di adattamento con un impatto non uniforme sui diversi settori produttivi e fasce sociali. Le recenti crisi che, in rapida successione, hanno investito il sistema internazionale (come i cambiamenti climatici, l’epidemia di Covid-19 e la guerra in Ucraina), hanno per certi versi accelerato, ma per altri considerevolmente complicato i processi di transizione, mettendo i governi nazionali e gli organismi della governance globale di fronte a nuove sfide cui è possibile rispondere solo con metodi e approcci diversi dal passato. Al fine di comprendere i cambiamenti dei rapporti di forza nella politica mondiale e la direzione delle tendenze future che le stesse transizioni determinano, questo studio analizza le sinergie tra le diverse transizioni e gli attori (pubblici e privati) coinvolti, applicate a tre settori specifici (tabacco, energia e automotive), in alcuni paesi (Italia, Germania, Messico, Giappone, Nuova Zelanda e Arabia Saudita). Il documento comprende anche un’analisi del ruolo delle organizzazioni regionali e internazionali che lavorano nei settori menzionati e delle relative regole e norme. L’obiettivo è quello di suggerire nuove policy e modalità di approcciare le sfide sul tavolo.