Walking the Strategic Talk. A Progressive EU Foreign Policy Agenda for the Future

Per anni i cambiamenti al di fuori dall’Ue hanno superato per velocità e ampiezza le iniziative volte a migliorare e rafforzare la capacità dell’Ue di rispondere efficacemente ai fattori e agli attori che ne influenzano i principi e gli interessi. Troppo spesso l’azione esterna dell’Ue si è rivelata priva di coraggio, frammentaria e fuori sincrono rispetto alle realtà cui l’Europa si trovava di fronte. La presentazione della Strategia globale dell’Ue nel 2016 da parte di Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione, ha rappresentato uno sforzo straordinariamente significativo per rimediare a questo problema. Oggi, dopo tre anni di attuazione della strategia e in vista del rinnovo istituzionale dell’Ue del 2019, se si valutano i risultati dell’azione esterna dell’Ue influenzata dalla Strategia globale diventa sempre più chiaro in quali aree si sono registrati sostanziali progressi e quelle invece deludenti. Guardando al prossimo salto di qualità che l’Unione deve fare per rispondere a un mondo che è diventato più tumultuoso, questo nuovo rapporto FEPS-IAI riprende e amplia i risultati di un progetto di ricerca durato un anno per offrire alcuni spunti in tre aree chiave: (1) delineare alcune delle tendenze critiche di insicurezza che hanno influito negativamente sulla capacità dell’Ue di manovrare attraverso realtà emergenti caratterizzate da minacce diversificate e molteplici conflitti, sia all’interno che fuori dai confini europei; (2) valutare in breve alcuni dei maggiori risultati e limiti della Strategia globale dell’Ue nel promuovere un’Europa che in politica estera si fa valere, parla e agisce tutta insieme; e (3) offrire raccomandazioni concrete in dieci aree critiche in cui l’Unione deve seguire il discorso strategico che informa la Strategia globale con maggiore audacia e unità e in una direzione più progressista.

Dati bibliografici: 
Bruxelles, Foundation for European Progressive Studies (FEPS) e Roma, Istituto Affari Internazionali (IAI), maggio 2019, 47 p.
Allegati: 
ISBN/ISSN/DOI: 
978-2-930769-26-4
Data pubblicazione: 
07/05/2019

Abbreviations
Executive summary
Introduction
The insecurity trends

1. Differentiated (dis)integration
2. Internalisation of external insecurity
3. Externalisation of internal deadlock
4. The global slack
The EU’s response: the EU Global Strategy and beyond
1. Linking internal and external security
2. Achieving an integrated approach to conflicts and crises
3. Upholding multilateralism and reforming global governance
4. A joined-up Union
A progressive EU foreign policy agenda for the future
1. Adding flexibility into a coherent foreign policy mix
2. Balancing strategic autonomy and global agency
3. Transforming, not just defending, multilateralism
4. Relaunching peacebuilding
5. Getting the European defence architecture right
6. Financing our ambition
7. De-securitising and managing migration
8. Elevating Africa from a neighbour to a true partner
9. Preserving the legacy of the EU Global Strategy
10. Strengthening the European project
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