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The Palestinian Youth Movement (PYM): Transnational Politics, Inter/national Frameworks and Intersectional Alliances

06/05/2017

Questo studio illustra i risultati della ricerca condotta tra il 2015 e il 2016 sul Movimento dei giovani palestinesi (PYM), un’organizzazione transnazionale operante in diversi paesi arabi e occidentali. Secondo le autrici questo movimento sta riformulando il concetto dell’essere palestinesi attraverso un modello di attivismo basato su alleanze intersettoriali e campagne antirazziste locali. I concetti di liberazione nazionale e di identità nazionale del PYM sono in tensione dinamica con quelli più classici basati su territorio e nazionalità. Nella pratica politica del movimento l’essere palestinesi è contiguo ad altri concetti: la diaspora, la molteplicità delle lingue, la fedeltà a cause diverse, la pluralità di appartenenza, l’abitare in più luoghi. Il PYM esemplifica il modo in cui il punto di vista della diaspora può essere politicamente produttivo in un discorso ridefinito di giustizia e liberazione. La questione della Palestina è parte di una rete più ampia di forme interconnesse di oppressione, controllo, povertà e violenza, intrecciate tra loro a livello mondiale. Le proteste dei nativi americani contro gli oleodotti in Nord Dakota sono connesse con il colonialismo dei settler israeliani e la povertà nella Palestina occupata: per la prassi politica del PYM sono entrambi fondamentali.

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