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Titolo completo
Opening up the G7 to South Korea to Address Contemporary Global Challenges

Autori Marc Julienne
Data pubblicazione

L’influenza globale del G7 è diminuita poiché potenze come la Cina stanno rimodellando la governance internazionale attraverso iniziative come i Brics e l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. Il G7 oggi rappresenta solo il 10 per cento della popolazione mondiale e il 28 per cento del Pil globale, e la sua rilevanza è sempre più in discussione. Invece i Brics e l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, pur se scarsamente istituzionalizzati, attraggono un numero crescente di piccole e medie potenze perché forniscono alle loro diplomazie una possibilità di influire che non possono ottenere altrove. Il G7 dovrebbe trarre ispirazione da ciò ed espandersi per includere democrazie con obiettivi simili, in particolare la Corea del Sud. Ciò contribuirebbe a controbilanciare il predominio degli Stati Uniti all’interno del gruppo e a rafforzare il multilateralismo e la cooperazione per affrontare le sfide interconnesse alla sicurezza in Europa e nell’Indo-Pacifico. La cooperazione tra i paesi del G7 e la Corea del Sud è fondamentale per sostenere un commercio internazionale basato su regole, la resilienza della catena di approvvigionamento e la governance dell’intelligenza artificiale.

Studio prodotto nell’ambito del progetto “Multilateralism at a Turning Point: The ROK and its Engagement with the G7”.

Dati bibliografici
Roma, IAI, novembre 2025, 14 p.
In
IAI Papers
Numero
25|30
ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-385-2

1. Updating the G7 to the reality of the contemporary international context
2. The interconnexion of European and East Asian theatres and the needs for increased security cooperation
3. G7 countries and ROK commitment to peace and stability in the Indo-Pacific and beyond
Conclusion
References