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Titolo completo
Lo spettatore internazionale, anno 4, n. 4-5, luglio-ottobre 1969

Autori Riccardo Perissich
Data pubblicazione

L'utilizzazione del fondo marino. Per iniziativa dell'Istituto Affari Internazionali si è svolto alla fine di giugno un convegno sul regime internazionale del fondo marino. Già da qualche tempo i problemi relativi al presente ed al futuro regime dei fondali oceanici sono stati argomento di disputa internazionale. Le Nazioni Unite hanno posto nella loro agenda tale problema fin dal 1967 e già alcune importanti soluzioni in materia sono state approvate dalla Assemblea. Oggi l'argomento è anche all'esame di diversi altri organismi internazionali quali la Commissione per il disarmo di Ginevra e la International Law Association.
Al convegno, che si è svolto nella sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei, hanno partecipato 55 delegati provenienti da 22 paesi dell'Europa occidentale ed orientale, dal Nord America, dall'Asia, dall'Africa e dall'Australia. Gli aspetti economici, politici, giuridici e militari del problema dei fondi marini sono stati affrontati da diversi punti di vista nelle 25 relazioni che gli esperti hanno svolto durante il convegno. I relatori hanno affrontato i vari argomenti alla luce del prodigioso progresso scientifico degli ultimi anni che ha reso possibili diversi usi del cosiddetto zoccolo continentale degli oceani a profondità sempre maggiori, ed infine hanno illustrato le prospettive che sono state aperte dalle piu recenti conquiste tecnologiche per lo sfruttamento dei fondali oceanici. In attesa della pubblicazione degli atti, prevista entro l'anno, pubblichiamo cinque articoli relativi ai problemi del regime giuridico, dello sfruttamento minerario, di quello petrolifero, degli usi militari e della regolamentazione della ricerca scientifica.
Le prospettive dell'Africa. Ai problemi africani dedichiamo in questo numero due articoli che illustrano alcuni aspetti e problemi dell'integrazione regionale in Africa orientale. In questa parte del continente dopo varie vicissitudini si è formata nel 1967 una Comunità Economica fra Kenya, Uganda e Tanzania sulla base dei legami integrativi ereditati dall'epoca coloniale. Altri paesi della regione hanno già chiesto di negoziare la loro adesione, a queste possibilità di allargamento si riferisce in particolare l'articolo di O'Connor, dell'Università di Londra.
Ai problemi politici ed economici suscitati dalla nascita di questa Comunità si riferisce l'articolo di Mboya, uno degli autori di questa impresa d'integrazione. Al distacco scientifico di O'Connor corrisponde la partecipazione volitiva di Tom Mboya, il leader keniota da poco tragicamente scomparso. Uomo politico di alto livello - si parlava di lui come del delfino di Kenyatta - più volte ministro e, senza dubbio, uno dei personaggi piu rappresentativi e vivaci del continente, Tom Mboya è stato anche un oratore ed uno scrittore affascinante. È noto il suo volume «Freedom and After». L'articolo che pubblichiamo, proprio per l'ottimismo che rivela di fronte alle debolezze indubbie di questa nuova Comunità dell'Africa Orientale, testimonia dell'impegno con cui l'autore partecipava alla difficile ricostruzione civile e politica del suo continente.
Un tema piu generale è quello affrontato da Edouard Bustin sulla possibilità di una politica estera degli stati africani. Secondo l'autore «ci si trova davanti ad un miscuglio abbastanza unico di impotenza e di abilità, di astuzia, di dogmatismo e di semplice buonsenso, ma le regole fondamentali alle quali obbedisce la dinamica delle relazioni internazionali rimangono valide».
Urss ed Europa orientale. Sui problemi del mondo socialista: pubblichiamo un lungo studio di Alfonso Sterpellone sulla Conferenza di Mosca, e due articoli sulla situazione polacca. Nel primo di essi un membro del Comitato Centrale esamina i punti di disaccordo tra le correnti di vertice del partito comunista polacco. L'autore, appassionatamente critico, ha mantenuto ovviamente l'incognito. Nel secondo articolo viene invece esaminata la situazione della libertà intellettuale dall'avvento di Gomulka fino alle dimostrazioni studentesche della prima metà del 1968.
L'integrazione europea. Riccardo Perissich esamina nel suo articolo le prospettive, i limiti e i problemi di un rilancio europeo nei prossimi mesi. Secondo l'autore la gravità di alcune scelte economiche, i problemi posti dall'allargamento della Comunità e della situazione internazionale pongono l'integrazione europea di fronte ad una scelta decisiva che non sarà possibile affrontare senza scosse. Esiste la possibilità di un salto qualitativo che realizzi l'unione economica ed estenda l'integrazione sovranazionale alla politica estera ed alla difesa, ma esiste anche il grave pericolo che accordi intergovernativi, basati su un direttivo di fatto della politica europea degradino l'integrazione entro schemi tradizionali.
Armamenti e loro controllo. William Foster, già direttore dell'Agenzia per il controllo degli armamenti, fa il punto sulla situazione e sulle prospettive degli armamenti missilistici prendendo posizione a favore di una limitazione controllata della «escalation» - ritenendo che_l'attuale congiuntura internazionale sia la piu favorevole ad un accordo con l'Urss.

Details
Bologna, Il mulino, 1969, p. 399-613
In
Lo spettatore internazionale
Issue
1969/4-5

L'utilizzazione del fondo marino
Fondo marino: riflessioni sul regime giuridico, di Gaetano Arangio-Ruiz, p. 405-422
Fondo marino: la regolamentazione internazionale della ricerca, di Leo J. Bouchez, p. 423-444
Fondo marino: lo sfruttamento petrolifero, di Giuseppe Muscarella, p. 445-457
Fondo marino: le prospettive minerarie, di Francis T. Christy, jr., p. 458-474
Fondo marino: gli usi militari, di Jens Evensen, p. 475-491
Le prospettie dell'Africa
Le possibilità della politica estera africana, di Edouard Bustin, p. 492-502
Integrazione nell'Africa orientale, di Tom Mboya, p. 503-512
Africa orientale: l'ampliamento della Comunità, di A.M. O'Connor, p. 513-520
Urss ed Europa orientale
La conferenza intercomunista di Mosca, di Alfonso Sterpellone, p. 521-554
Polonia: divergenze al vertice, di ***, p. 555-565
Polonia: la libertà intellettuale, di Karl Hartmann, p. 566-583
Ed inoltre
Premesse ed obiettivi di un rilancio europeo, di Riccardo Perissich, p. 584-604
Lo stato attuale degli armamenti, di William C. Foster, p. 605-613