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Titolo completo
La politica di Trump verso l'Iran. Opportunità e rischi per l'Europa

Autori Riccardo Alcaro
Data pubblicazione

Con Donald Trump, gli Stati Uniti sono tornati a una politica di ostilità a tutto campo nei confronti dell’Iran. Il presidente americano vede nella Repubblica islamica una minaccia agli interessi nazionali e alla sicurezza degli alleati mediorientali degli Usa, ed è determinato a ridurne l’influenza regionale. La breve stagione di dialogo di alto livello avviata durante il negoziato che ha portato all’accordo nucleare (2013-15), e che in ogni caso era rimasta embrionale, si è quindi esaurita. Il risultato è una semplificazione delle relazioni interstatali nell’area. Al blocco di paesi irriducibilmente ostili all’Iran – Usa, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania – si contrappongono l’Iran e i suoi alleati: il presidente Bashar al-Assad in Siria, le forze pro-Iran in Iraq, Hezbollah in Libano e (in misura minore) gli Houthi in Yemen. Tra i due schieramenti si collocano i paesi che giocano su entrambi i tavoli, o per calcolo strategico, come la Russia, o per necessità pratica (Turchia, Qatar). L’Europa, che rientra nel gruppo ‘di mezzo’, è alle prese col difficile compito di adattarsi al nuovo corso inaugurato da Trump.

Details
Roma, Senato, November 2017, 17 p.
In
Reports for Parliament
Issue
Approfondimenti 135

1. Le radici dell'ostilità anti-iraniana di Trump
2. I tre pilastri della politica di Trump verso l'Iran
3. L'Europa chiamata alla scelta