Space and the Future of Europe as a Global Actor: EO as a Key Security Aspect

I dati sull’osservazione della Terra sono diventati una risorsa strategica per l’Unione europea. Rappresentano la dorsale delle capacità di proiezione esterna dell’Unione perché consentono il monitoraggio di ambienti marittimi, terrestri e atmosferici e una stima dei cambiamenti climatici. Sono inoltre strumentali per due missioni di tipo non scientifico, offrendo servizi di gestione delle emergenze e di sicurezza. Si stima che in meno di dieci anni Copernicus abbia prodotto benefici economici pari a 13,5 miliardi di euro. Le nuove tecnologie e capacità di gestione dei dati possono però rappresentare un ostacolo ai vantaggi offerti alle società di servizi europee: la maggior parte dei dati di Copernicus sono utilizzati da industrie non europee, in grado di sfruttarli al meglio grazie a una solida infrastruttura di archiviazione e analisi dei dati. Per trarre maggiori benefici economici e di sicurezza dai dati di Copernicus servono soluzioni, una tecnologica e una politica. Quella tecnologica consiste in un’infrastruttura cloud europea che offra capacità di archiviazione e di analisi alle piccole e medie imprese europee. La soluzione politica consiste nel promuovere una migliore regolamentazione dei dati spaziali, per garantirne l’integrità e l’utlizzo, in particolare per i servizi di sicurezza. Questo studio analizza l’esigenza crescente di una sicurezza europea in ambito spaziale e digitale, in grado di garantire continuità e crescita per le capacità spaziali dell’UE. Mentre crescono i programmi di osservazione della Terra dell’Agenzia spaziale europea la nuova DG Industria, difesa e spazio della Commissione europea può svolgere un ruolo chiave nel rafforzare questo quadro.

Studio preparato dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) e dalla Fondation pour la recherche stratégique (FRS) con un sostegno finanziario dell’Agenzia spaziale europea.

Dati bibliografici: 
Roma, IAI, febbraio 2020, 26 p.
Allegati: 
Numero: 
20|02
Data pubblicazione: 
06/02/2020

Methodology
Introduction
1. Emerging trends for EO in Europe
1.1 EO for security
1.2 The “democratisation” of the use of EO satellite-based data
2. Evolution trends of the EO Copernicus sectors as EU external projections enablers
2.1 Copernicus Marine Environment Monitoring Service
2.2 Copernicus Land Monitoring Service
2.3 Copernicus Atmosphere Monitoring Service
2.4 Copernicus Climate Change Service (C3S)
2.5 Copernicus Emergency Management Service (CEMS)
2.6 Copernicus Security Service
2.7 The evolution of the EU SatCen as an institutional focus point for EO security in the EU
3. Copernicus, evolutionary trends and way forward
3.1 The value of Copernicus
3.2 Lessons learned from Galileo
3.3 A technological way forward
3.4 The stakes of a European cloud infrastructure
3.5 From a technology development vision to support services and mission to a technological policy vision within the EU?
3.6 The opportunity for a European data architecture, with institutional (national, ESA Copernicus) and commercial data
Conclusion: Further steps for a strong Copernicus programme, in order to ensure continuity and growth of EU space based EO capabilities and the ESA role and know-how
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