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Osservatorio sulla Difesa Europea, settembre 2004

15/09/2004

13 Settembre 2004 
Consiglio Affari Generali Relazioni Esterne Ue - Althea, Darfur, Irak, Iran, Agenzia Difesa

Il Cag-Rel Ex ha discusso il coinvolgimento dell’Unione in diverse crisi regionali. Il Consiglio ha approvato il Concetto Operativo (ConOps) della missione Althea in Bosnia Herzegovina, destinata a subentrare alla missione Nato Sfor a Dicembre. In seguito, il 17 Settembre si è tenuta al Quartier Generale della Nato a Shape la conferenza per la generazione della forza, in cui sono stati definiti i contributi necessari all’operazione (uomini e mezzi); il 24 Settembre il Generale britannico John Reith è stato nominato comandate della missione.
L’Ue continua inoltre a seguire la grave situazione in Darfur (Sudan), ove agisce a sostegno della missione di pace della Unione Africana, e sta considerando l’adozione di misure (incluse sanzioni) contro il governo sudanese; la riunione informale dei Ministri della Difesa Ue del 17 Settembre ha considerato l’eventualità di una missione di polizia dell’Ue, mentre il 18 Settembre il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la Risoluzione n.1564, a sostegno degli sforzi di stabilizzazione in corso, pur senza riconoscere ufficialmente di essere in presenza di un genocidio. 
I ministri hanno dibattuto il coinvolgimento dell’Ue in Irak, in vista di una missione esplorativa dell’Unione per definire proposte di aiuto da approvare durante il Consiglio Europeo del 5 Novembre. 
Il 14 settembre il Presidente iracheno Al-Yawar in visita alla Nato ha richiesto urgentemente una maggiore assistenza anche in vista delle elezioni previste per il Gennaio 2005. Il 22 Settembre la Nato ha deciso di rafforzare l’assistenza in Irak implementando la missione di addestramento delle forze locali decisa il 30 Luglio; i dettagli della missione, sotto comando del Generale Usa David Petraeus (comandate dell’analoga missione americana), saranno definiti dal Consiglio Atlantico del 13 e 14 Ottobre. 
In seguito al rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) del 1 Settembre, l’Ue ha reiterato il proprio supporto per l’azione di Francia, Germania e Regno Unito per ottenere l’impegno iraniano per la cessazione di ogni attività di arricchimento dell’uranio. 
Precedentemente, il 6 Settembre, l’Ue ha invitato l’Iran a cooperare in modo più attivo con l’Aiea, linea ripetuta il 22 Settembre in occasione dell’Assemblea Generale dell’Onu. Il 18 Settembre l’Aiea, sostenuta anche dall’Ue, ha adottato una Risoluzione che impone all’Iran di chiarire entro il 25 Novembre il carattere civile del proprio programma nucleare e chiede di sospendere comunque le attività di arricchimento dell’uranio. 
Il Consiglio ha inoltre approvato il budget dell’Agenzia Difesa, il cui Consiglio Direttivo si è riunito per la prima volta il 17 Settembre.

17 Settembre 2004 
Incontro Informale Ministri Difesa Ue - Gendarmeria Europea, Agenzia Difesa, Battle Group

Il meeting informale dei Ministri della Difesa dell’Unione tenuto a Noordwijk, Olanda, ha discusso diverse iniziative per lo sviluppo delle capacità operative dell’Ue. 
E’ stata firmata una Dichiarazione d’Intenti fra Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Olanda per lo sviluppo di una Forza europea (multinazionale) di Gendarmeria. 
Si tratta di una struttura di coordinamento di forze di polizia militare (tipo Carabinieri) impiegabili per operazioni di stabilizzazione all’estero, finanziata dai soli stati partecipanti. La forza (800 uomini e 2300 di riserva) dovrà essere dispiegabile in 30 giorni. L’operatività del Quartier Generale, stabilito in Italia a Vicenza, è prevista per l’inizio del 2005. 
I Ministri hanno ribadito l’interesse per lo sviluppo del concetto dei battle groups, auspicando il raggiungimento della Initial Operational Capability (Ioc) nel 2005 e della Full Operational Capability (Foc) dal 2007. 
A margine della riunione Germania e Olanda hanno firmato un accordo per costituire un battle group e il 20 settembre la Norvegia ha espresso il proprio interesse a partecipare. 
Si è tenuta inoltre la riunione inaugurale dello Steering Board dell’Agenzia Difesa, presieduto dall’Alto Rappresentante Solana.

23 Settembre 2004
Commissione Europea - Libro Verde Mercato Difesa, Ricerca per la Sicurezza

La Direzione Generale Mercato della Commissione Europea ha pubblicato uno studio relativo al mercato della difesa, teso a definirne le problematiche e favorire una maggiore integrazione europea di un settore sinora fortemente protetto a livello nazionale. 
La Commissione propone due alternative di riforma: 

  • un’interpretazione più restrittiva dell’Articolo 296 del Trattato (che permette l’esenzione dalle regole del mercato comune per questioni di sicurezza nazionale)
  • l’adozione di una Direttiva di apertura del mercato degli acquisti per la Difesa secondo regole specifiche che tengano conto della peculiarità del settore. 

E’ stato così iniziato un processo di consultazione con gli stati membri che può portare alla definizione di una politica europea in merito, in un ottica di integrazione dei mercati nazionali e liberalizzazione parziale. 
Inoltre, la Direzione Ricerca della Commissione ha esaminato le proposte per l’azione preparatoria per l’avvio di ricerche in ambito sicurezza (65 milioni di euro per il periodo 2004-2006), in vista della definizione del successivo primo programma di ricerca specificamente dedicato alla sicurezza. 
L’Istituto Affari Internazionali è presente in due progetti prescelti dalla Commissione: “Sentre” e “Astro+”, l’unico relativo al rapporto fra politica spaziale e politiche di sicurezza. 
Precedentemente, il 2 Settembre il Sottocomitato Difesa del Parlamento Europeo ha chiesto che il Codice di Condotta sull’Export di Armamenti divenga legalmente vincolante.

Settembre 2004 
Europa - Terrorismo Internazionale, Cooperazione

Nel mese di Settembre, la recrudescenza dell’operato del terrorismo internazionale ha focalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico in Europa. 
In seguito al tragico attacco in Ossezia, il 7 Settembre il Consiglio Nato-Russia ha sollecitato un’azione comune da parte della comunità internazionale e il rafforzamento della cooperazione anche attraverso lo sviluppo di un Piano d’azione che specifichi misure pratiche. 
La cooperazione per la lotta al terrorismo è stata oggetto di diversi incontri a livello europeo e transatlantico. 
Il 20 Settembre a L’Aia si sono incontrati il Coordinatore europeo per la lotta contro il terrorismo Gijs de Vries e gli omologhi responsabili statunitensi; sono stati nominati ufficiali di collegamento fra Europol ed il Dipartimento per la Sicurezza Interna Usa ed è stata espressa l’intenzione di tenere una riunione ministeriale annuale Usa-Ue su questi temi. 
Lo scambio di informazioni resta la chiave della cooperazione transatlantica nella lotta al terrorismo, come reiterato da una successiva riunione bilaterale del 30 Settembre. 
Sul fronte europeo c’è stato invece un richiamo agli Stati membri a non inficiare l’efficacia della lotta al terrorismo, rallentando e ponendo ostacoli nazionali alla cooperazione.

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