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The EU's Constructions of the Mediterranean (2003-2017)

18/04/2017

Questo rapporto offre un’analisi critica del discorso relativo alla concezione UE del Mediterraneo a partire dal 2003. Illustra come il discorso dell’Unione europea sulla regione possa essere letto come un esercizio di definizione dei confini; e come produca e riproduca l’identità europea e quella del Mediterraneo meridionale e costruisca l’autorappresentazione ideale europea nel confronto con l’alterità imperfetta della sponda sud del Mediterraneo. Secondo gli autori, inoltre, l’approccio UE al Mediterraneo è di preferenza securitario, depoliticizzato e tecnocratico. Il rapporto esamina dapprima i cambiamenti nella costruzione del Mediterraneo da parte dell’Unione europea guardando ai suoi esercizi di costruzione della regione e di definizione dei confini. Analizza poi come l’UE abbia securitizzato lo spazio Mediterraneo e come ciò si trasformi in un esercizio di costruzione identitaria. In terzo luogo, indaga da un lato l’interazione tra norme e interessi UE e dall’altro l’identità europea e mediterranea che ne scaturiscono. Gli autori tentano infine di dimostrare come le politiche tecnocratiche e depoliticizzanti dell’Unione verso il Mediterraneo meridionale producano e riproducano il soggetto e gli oggetti.

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