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Titolo completo
Differentiated EUrope 2035: Elaboration and Evaluation of Five Potential Scenarios

Autori Janis A. Emmanouilidis
Data pubblicazione

L’integrazione differenziata è stata una necessità e lo rimarrà se l’Europa intende superare la situazione di stallo e migliorare il funzionamento del processo di integrazione europea. La questione centrale non è quindi se ci sarà un’Europa differenziata, ma come sarà o piuttosto dovrebbe essere. Questo studio sviluppa e valuta cinque potenziali scenari per un’“Europa differenziata 2035”: (1) differenziazione dello status quo, (2) confusione verso l’alto, (3) interruzione radicale della differenziazione, (4) creazione di un nucleo interno e (5) una nuova unione sovranazionale. L’autore esplora le potenziali sfide/opportunità delle varie forme di differenziazione analizzando come gli scenari potrebbero portare a livelli (più) elevati o (più) bassi di efficacia e legittimità/responsabilità democratica. L’autore non cerca di prevedere il futuro bensì di identificare i fattori chiave che determinano il futuro di un’“Europa differenziata” e giunge alla conclusione che l’Ue e i suoi membri probabilmente preferiranno lo scenario “confuso verso l’alto” piuttosto che forme più radicali di differenziazione. Tuttavia, le crisi future potrebbero costringere l’Europa in un’altra direzione, costringendo i governi ad abbandonare l’ordinaria amministrazione.

Dati bibliografici
Roma, IAI, settembre 2021, 33 p.
In
EU IDEA Papers
Numero
Policy Paper 16

Executive summary
Introduction
1. Basic objectives and methodology
2. Five scenarios for a “differentiated EUrope 2035”
2.1 Scenario 1: Status quo differentiation
2.2 Scenario 2: Muddling upwards
2.3 Scenario 3: Fundamental disruption of differentiation
2.4 Scenario 4: Creation of an inner core
2.5 Scenario 5: New supranational union
3. Analysis of effectiveness and legitimacy/democratic accountability
3.1 High(er) or low(er) levels of effectiveness
3.2 High(er) or low(er) levels of legitimacy and democratic accountability
Conclusions
References