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Titolo completo
Charting the future of the Atlantic

Autori Susanne Gratius | Giovanni Grevi | Alfredo G. A. Valladão | Bernardo Venturi
Data pubblicazione

È meglio essere cauti quando si cerca di prevedere quale sarà nei prossimi dieci anni il futuro dell’Atlantico, uno spazio caratterizzato da molte contraddizioni. Questo paper esamina – per grandi settori – tendenze, fattori e attori, nonché i loro potenziali sviluppi e le implicazioni per il futuro della cooperazione/competizione e della convergenza/divergenza politica nell’Atlantico. Diversi fattori favoriscono le relazioni commerciali e gli investimenti in questa vasta regione, in cui si delinea una nuova “rivoluzione industriale”. Le proiezioni demografiche evidenziano tendenze divergenti in Africa, dove la popolazione è in rapida crescita, e in Europa, dove invece continuerà a invecchiare. La classe media si sta ampliando nell’Atlantico meridionale, mentre a Nord si trova sotto stress da un punto di vista socio-economico, anche se le differenze di reddito tra Nord e Sud restano molto ampie. Nonostante i valori democratici siano ampiamente condivisi, lo spazio atlantico appare caratterizzato dal permanere di differenze normative. L’accrescersi del populismo in Europa potrebbe influenzare le prospettive di cooperazione con i partner che l’Europa ha nello spazio atlantico e oltre. La cooperazione transatlantica può progredire ricorrendo a formati flessibili e mirati in alcuni settori, quali la sicurezza, l’energia e l’ambiente. Fattori importanti per il futuro dell’Atlantico saranno l’accordo sul Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Ttip), e quanto quest’ultimo sarà inclusivo per gli altri partner atlantici.

Paper prodotto nell'ambito del progetto Atlantic Future, gennaio 2016.

Dati bibliografici
Barcelona, Barcelona Centre for International Affairs (CIDOB), January 2016, 18 p. (Atlantic Future Policy Reports ; 1)
In
Altri paper e articoli

1. Introduction
2. Thickening trade and investment ties
3. Major socio-economic differences
4. A politically diverse Atlantic
5. Multi-level institutional connections
6. Incremental cooperation
7. Conclusion
References