Responsabile di programma: Alessandro Marrone [2]
Team di ricerca: Elio Calcagno [3], Vincenzo Camporini [4], Ottavia Credi [5], Federica Di Camillo [6], Karolina Muti [7], Michele Nones [8], Stefano Silvestri [9]
Il Programma Difesa dello IAI studia quattro filoni complementari: le politiche adottate da governi, istituzioni ed organizzazioni internazionali nel campo della difesa; gli sviluppi militari e la cooperazione con la componente civile; le relative dinamiche di mercato, industriali e tecnologiche; il livello politico-strategico del decision-making. Si tratta di un approccio integrato unico in Italia. Il contesto di riferimento è sia quello europeo, con particolare attenzione rivolta all’UE e la difesa europea, sia quello euro-atlantico con un articolato focus sulla NATO.
Il team di ricercatori guida o fa parte di consorzi europei di ricerca, produce articoli, report e pubblicazioni scientifiche, organizza conferenze pubbliche e seminari a porte chiuse, è attivo nell’informare e stimolare il dibattito italiano ed europeo.
Il Programma Difesa ha costruito nel tempo un’ampia e solida rete di rapporti con i policy-makers nelle istituzioni italiane (Ministeri della Difesa [10], degli Esteri e dello Sviluppo Economico, Presidenza del Consiglio, Parlamento [11]), UE (European Defence Agency [12], Commissione Europea, Parlamento Europeo) e NATO (Nato Defence College [13], Allied Command Transformation [14], Nato Public Diplomacy Division [15]), nonché con vari interlocutori dell’industria dell’aerospazio, sicurezza [16] e difesa [17] in Italia ed in Europa.
Istituito come Programma autonomo nel 2018, conduce la sua attività in stretta collaborazione con il Programma Sicurezza [18] potendo contare su una tradizione IAI, lunga oltre 50 anni, di attività di ricerca sul filone sicurezza&difesa e di interazione con i decision-makers ed il dibattito pubblico.
Progetti in corso [19]
