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Osservatorio sulla Difesa europea, novembre 2013

11/11/2013

PRIMO PIANO: 25-26 NOVEMBRE
LE CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO UE SULLA CSDP
In vista del Consiglio Europeo del 19-20 dicembre, il Consiglio UE si è espresso in una serie di conclusioni sulla CSDP. La discussione si è basata sul report dell’Alto Rappresentante, Catherine Ashton, e sulla comunicazione della Commissione rilasciata nel luglio scorso. In un contesto internazionale di sicurezza in rapido cambiamento ed evoluzione, in cui la crisi economico e finanziaria ha rallentato se non compromesso lo sviluppo di capacità adeguate, i settori della sicurezza e della difesa svolgono ancora un funzione di primo piano. In tale contesto, la CSDP gioca un ruolo decisivo nell’approccio omnicomprensivo dell’UE alla gestione dei conflitti ma una maggiore cooperazione e convergenza politica fra stati Membri è quanto mai necessaria. Inoltre il settore della difesa e sicurezza si è dimostrato tra i più prolifici in termini di lavoro, innovazione e crescita economica. Durante la riunione, il Consiglio ha sollecitato l’adozione di alcune misure riguardanti diverse aree di interesse, dalla cyber defence alla sicurezza marittima.

6 NOVEMBRE
L’UE AUMENTA IL SUO SOSTEGNO AL NIGER
Saranno quattro i settori in cui l’UE concentrerà i suoi sforzi per sostenere ulteriormente il Niger tra il 2014 e il 2020: la sicurezza alimentare, il settore sociale, infrastrutture e la sicurezza interna. Al paese andranno 542 milioni di € per i prossimi sette anni, dopo l’approvazione finale del Consiglio e del Parlamento. A comunicarlo è stato il Commissario Andris Piebalgs in un viaggio fra Mali, Burkina Faso, Niger and Chad assieme al Segretario General dell’ONU Ban KI-Moon.

14 NOVEMBRE
LA FINLANDIA PARTECIPA AL MULTINATIONAL CYBER DEFENCE CAPABILITY DEVELOPMENT
Il board sul “Multinational Cyber Defence Capability Development” ha concordato all’unanimità l’entrata della Finlandia all’interno del progetto. L’Agenzia per le Comunicazioni ed Informazioni (NCI) darà supporto al paese scandinavo nel processo che porterà alla firma finale del Memorandum of Understanding. Il progetto prevede una cooperazione internazionale fra membri della NATO al fine di sviluppare ed acquisire efficacemente capacità da sviluppare a livello nazionale nell’ambito della cyber security. Il progetto, iniziato a settembre, ha visto di recente l’interesse da parte di altre otto nazioni.

19-20 NOVEMBRE
NUOVA STRUTTURA INTERNA E BUDGET 2014 PER L’EDA
A partire dal primo gennaio 2014, l’EDA sarà strutturata con una nuova organizzazione interna, facente perno su 3 aree: Cooperation Planning & Support; Capability, Armaments & Technology; European Synergies & Innovation. Inoltre, è stato raggiunto un accordo relativo al budget per l’Agenzia che per il 2014 ammonterà a 30.5 milioni di €.

26 NOVEMBRE
LA NATO LANCIA L’ESERCITAZIONE ANNUALE SULLA CYBER DEFENCE
La NATO ha ufficialmente lanciato un’esercitazione della durata di tre giorni chiamata “Cyber Coalition 2013” che testerà le capacità dell’alleanza di difendersi da attacchi cibernetici. “Gli attacchi cyber sono una realtà giornaliera che sta aumentando in termini di sofisticatezza e complessità” ha detto Jamie Shea, Deputy Assistant Secretary General per le Sicurezze Emergenti alla NATO, aggiungendo che “la NATO deve mantenere il passo in merito all’evoluzione di questa minaccia e la Cyber Coalition 2013 permetterà di testare i nostri sistemi e procedure per difendere effettivamente i network di oggi e del futuro”.