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Osservatorio sulla Difesa Europea, febbraio 2008

15/02/2008

12 Febbraio 2008
Missione Pesd in Guinea-Bissau

Il 12 Febbraio il Consiglio ha approvato l'Azione Comune che stabilisce la missione Pesd di assistenza alle riforme nel settore della sicurezza in Guinea-Bissau (EU mission in support of Security Sector Reform in Guinea-Bissau, EU SSR Guinea-Bissau). La missione, focalizzata sui sistemi delle forze armate, di polizia e giudiziario, avrà una durata iniziale di un anno con un personale di 15 esperti tra civili e militari ed un finanziamento di 5,65 milioni di euro.

18 Febbraio 2008
Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne Ue - Missioni Pesd: Ciad/Sudan, Kosovo

I ministri hanno ribadito la neutralità del mandato di Eufor-Tchad/Rca, operazione militare UE nel Ciad orientale e nel nordest della Repubblica Centrafricana, a fronte del sospetto di favoritismo nei confronti di interessi francesi sollevato dall'opposizione ciadese. La missione si inquadra nella presenza multidimensionale stabilita dalla Risoluzione 1778 (2007) del Consiglio di Sicurezza relativa al dispiegamento della missione Onu MINURCAT, e che autorizza, nel quadro del Cap. VII della Carta delle Nazioni Unite, l'uso della forza. I compiti prevedono: protezione delle popolazioni civili e del personale dell'Onu impegnato nella regione, facilitazione dell'accesso di aiuti umanitari e del movimento delle persone.
Effetti diretti riguardano anche la gestione della crisi in Sudan dove, dal 1 Gennaio, la missione dell'Unione Africana (Ua) Amis II è stata rilevata da UNAMID (forza di pace ibrida Onu/Ua) per il cui completo dispiegamento il governo sudanese è stato ulteriormente sollecitato dai ministri Ue in occasione del Consiglio.
Eufor-Tchad/Rca affronta un dispiegamento difficoltoso che ha subito un arresto dal 1 al 12 Febbraio a causa degli scontri tra forze ribelli e governative, lasciando ora prevedere una operatività iniziale per metà Marzo ed una piena per Giugno (oltre 4.000 unità).
A tutte le parti coinvolte il Consiglio ha lanciato un appello al dialogo che possa permettere lo svolgimento pacifico di un processo politico che in Ciad porterà nel 2009 ad elezioni legislative.
In tale frangente si è realizzato per la prima volta il concetto di Stato guida in materia consolare approvato dal Consiglio il 18 Giugno scorso al fine di migliorare la protezione dei cittadini Ue in caso di crisi nei paesi terzi, in particolare quando questi non dispongano in loco di alcuna rappresentanza nazionale: la Francia ha infatti evacuato circa 1.200 cittadini di 12 stati membri e stati terzi per un totale di circa 60 nazionalità.
I ministri si sono riuniti ad un giorno dalla dichiarazione d'indipendenza unilaterale del Kosovo: la scelta sul riconoscimento del nuovo stato è demandata agli stati membri su base bilaterale. L'Ue ha preso atto della dichiarazione e si felicita che in essa il popolo kosovaro si impegni a rispettare i principi della democrazia e del rispetto delle minoranze. Intanto il 4 Febbraio è stata approvata all'unanimità (con la sola astensione cipriota) l'Azione Comune alla base del dispiegamento della missione civile Pesd di ripristino dello stato di diritto nei settori polizia, giustizia e dogana (Eulex Kosovo). Il lancio è avvenuto il 16 Febbraio in base ad una procedura di silenzio-assenso: il dispiegamento impiegherà 120 giorni e dopo ulteriori 4 mesi la missione Ue subentrerà alla missione Onu UNMIK. Per i primi 16 mesi i circa 1.900 poliziotti e magistrati e le 1.100 unità di staff locale avranno un finanziamento di 250 milioni di euro.
I ministri hanno ribadito la disponibilità Ue ad assumere un ruolo guida di lunga durata nella stabilità della regione e a realizzare una possibile adesione dei Balcani occidentali adottando tramite la Commissione misure concrete per lo sviluppo economico e politico dell'area.

Febbraio 2008
Capacità Ue - Agenzia Europea per la Difesa

Il Comitato Direttivo dell'Agenzia Europea Difesa (European Defence Agency, Eda) si è riunito il 15 Febbraio attorno al tema dello sviluppo delle capacità per la conduzione delle missioni Pesd.
I governi hanno approvato due iniziative volte ad incrementare lo sviluppo di capacità di trasporto aereo e elicotteristico. La prima è la creazione di uno "European Air Transport Fleet Project Team" che studi la fattibilità di una forma di proprietà comune dell'aereo militare da trasporto tattico o a lungo raggio A400M che diversi paesi Ue hanno ordinato o pianificato di ordinare. La seconda è il proseguimento di una iniziativa britannica sulla condivisione di informazioni in merito alla disponibilità di elicotteri per le missioni che conduca ad un miglioramento della disponibilità e della cooperazione tra stati Ue che utilizzano lo stesso modello di elicottero.
Il problema è stato ulteriormente analizzato nella terza conferenza annuale del 27 Febbraio organizzata dall'Agenzia, quest'anno sul tema "Commercialising Logistics?" con riferimento al ruolo del settore privato. Dell'outsourcing del supporto logistico alle missioni militari Ue sono stati evidenziati alcuni vantaggi: minore insufficienza di assetti disponibili, ottimizzazione del rapporto costo-efficienza e maggior numero di personale militare da impiegare in compiti di prima linea.

Febbraio 2008
Nato - Afghanistan e Kosovo, Sistemi antimissile

Il perdurante bisogno della missione Nato ISAF in Afghanistan in termini di truppe, di un maggiore impegno dei contingenti alleati nel sud del paese, principale area operativa dei talebani, e di istruttori per le forze locali è stato sottolineato in più occasioni.
In occasione della 44^ Conferenza di Monaco sulla sicurezza (8-10 Febbraio) il Segretario alla Difesa Usa Gates si è espresso in tal senso dopo aver inviato lettere formali - una procedura bilaterale che non ha coinvolto, diversamente dalla prassi, il Segretario Generale Nato - a Germania, Francia e Slovenia per ottenere un impegno ulteriore in termini di truppe e supporto elicotteristico. Come noto gli Stati Uniti hanno recentemente deciso l'invio di ulteriori 3.200 soldati e che dal 2006 il numero totale dei soldati di ISAF sono passati da 10.000 a circa 43.000.
Nell'incontro informale dei ministri della difesa Nato (Vilnius, Lituania, 7-8 Febbraio) si è sottolineata la necessità di impegno e solidarietà tra i paesi partecipanti alla missione insieme al bisogno di supporto per le operazioni civili e per l'autonomia del governo locale. Si sono rilevati anche alcuni progressi dell'esercito afgano che ha iniziato nel 2007 a condurre in autonomia operazioni. Anche sul lato civile si registrano miglioramenti - ad esempio nella scolarizzazione e nella costruzione di infrastrutture - che tuttavia richiedono un maggior coordinamento tra attori coinvolti: Ue, Onu, Banca Mondiale, autorità afgane e paesi terzi.
Sempre a Vilnius i ministri hanno confermato la validità della Risoluzione 1244 (1999) del Consiglio di Sicurezza Onu come base del mandato della missione Nato KFOR e per la nascente missione Ue Eulex Kosovo.
Il 14 Febbraio la Nato ha inaugurato a L'Aia una speciale struttura di sperimentazione "Integration Test Bed" come parte di un progetto pluriennale per la protezione delle forze Nato da attacchi missilistici (missili balistici a corto e medio raggio). La struttura dovrebbe permettere lo studio di soluzioni di compatibilità delle tecnologie dei sistemi Usa ed europei come parte del "NATO Theatre Missile Defence System".