Titolo completo
Beyond Extraction: Aligning European and African Interests to Unlock the Full Potential of the Lobito Corridor
Con il boom dei minerali critici l’Africa ha l’opportunità di rafforzare la propria sovranità economica. Per farlo deve sfruttare la propria ricchezza mineraria per promuovere un’industrializzazione regionale, incrementare la produttività, creare posti di lavoro di qualità e generare le entrate necessarie a finanziare lo sviluppo cui ambisce. Per l’Europa l’accesso alle materie prime critiche è una necessità strategica, fondamentale per la transizione verde e per ridurre la dipendenza da singoli fornitori. In un momento di intensa competizione geopolitica, il valore aggiunto della proposta europea dovrebbe consistere nel dare un contributo concreto allo sviluppo locale africano, in particolare con investimenti infrastrutturali che permettano di collegare i mercati e creare le basi per una crescita sostenibile. Il Corridoio di Lobito, un’infrastruttura critica che si estende dalla costa atlantica dell’Angola alle regioni ricche di minerali della Repubblica Democratica del Congo e dello Zambia, offre un esempio emblematico di convergenza tra interessi africani ed europei. Capitali e competenze di privati europei vengono impiegati, grazie ad accordi industriali, per sbloccare gli investimenti nelle infrastrutture energetiche a sostegno di attività minerarie su larga scala, permettendo quindi un maggiore accesso all’energia alle comunità prevalentemente rurali della regione.
Studio prodotto nell’ambito del progetto di ricerca “L’Italia di fronte alle sfide della diplomazia delle infrastrutture: il caso del Corridoio di Lobito”.
2. European priorities and the conditions for strategic alignment
3. Leveraging the Lobito Corridor for energy security and access
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