Defence Summit 2025 - Un’Italia più sicura e difesa

I recenti conflitti, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina, ed episodi di guerra ibrida come le ripetute violazioni degli spazi aerei e delle difese informatiche di vari stati europei hanno portato i Paesi Nato, compresa l’Italia, e l’Unione europea alla consapevolezza della necessità di aumentare le capacità di difesa e sicurezza. Dal 2022 viviamo in una fase storica nella quale purtroppo la pace in Europa non è scontata e le nostre democrazie vanno difese. Su questo assunto poggiavano le basi della prima edizione del Defence Summit, l’evento organizzato da Il Sole 24 Ore e dallo IAI in collaborazione con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) che ha coinvolto i maggiori attori italiani e internazionali del settore, dai decisori politici ai vertici militari, dalla Nato ai rappresentanti delle maggiori aziende. Oltre agli interventi di scenario sul valore economico dell’industria dell’aerospazio e difesa italiana e non solo, l’evento ha trattato come temi principali l’evoluzione tecnologica nei domini terrestre, navale, aereo e spaziale, gli sviluppi della cybersecurity a livello pubblico e privato, e le operazioni multi-dominio nel nuovo scenario strategico. In una sessione dedicata, i ricercatori dello IAI hanno presentato un nuovo studio dello IAI intitolato “Taking Multi-Domain Operations from Theory to Practice”, cui sono seguiti gli interventi di alcune delle più alte autorità italiane delle Forze Armate e dell’industria della difesa.

