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InCLUDE – Integrare pienamente i Paesi dei Balcani occidentali nell’UE

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InCLUDE è un’iniziativa triennale dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), sostenuta dall’Open Society Foundations - Western Balkans (OSF WB), pensata per rilanciare il processo di allargamento dell’UE e aiutare i Balcani occidentali a compiere gli ultimi, decisivi passi verso l’adesione.

In un contesto di rinnovata urgenza geopolitica, generata dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, il progetto affronta la stanchezza istituzionale, lo scetticismo politico e le criticità nelle riforme che continuano a rallentare il percorso di adesione. Nonostante il nuovo slancio politico che presenta l’allargamento come una necessità geostrategica, persistono ostacoli significativi – dalla stanchezza istituzionale e lo scetticismo politico all’interno dell’UE alle difficoltà di riforma ancora presenti nei paesi candidati. InCLUDE affronta questi nodi combinando ricerca orientata alle politiche, dialogo di alto livello e comunicazione strategica.

Al suo centro, InCLUDE mira a ridefinire la politica di allargamento rendendola più efficace e credibile, affinché possa davvero portare a nuove adesioni. Il progetto si concentra su tre dimensioni interconnesse:

  • Una politica di adesione non più adeguata allo scopo. Nel tempo, il processo di allargamento dell’UE è diventato eccessivamente complesso e frammentato, spesso guidato più dalle dinamiche interne all’Unione che da criteri chiari e meritocratici applicati ai paesi candidati. La politica di adesione, così com’è oggi, sembra progettata per non portare realmente all’allargamento. È necessario cambiarla. In questo contesto, il progetto mira a fornire ricerche basate su dati concreti che valutino le esperienze passate e aiutino i decisori politici e istituzionali a semplificare, rendere più coerente e rifocalizzare un processo che dovrebbe condurre a nuove adesioni.
  • Amici e avversari bilaterali. La mini-lateralizzazione e la bilateralizzazione dell’allargamento da parte di un piccolo gruppo di Stati – o anche di un singolo membro – sono diventate caratteristiche strutturali del processo di adesione dei Balcani occidentali. Il progetto affronta quindi l’influenza crescente – positiva e negativa – che gli Stati membri esercitano sull’allargamento. L’obiettivo è disinnescare l’impatto negativo delle dispute bilaterali sul processo di adesione e consentire ai Paesi favorevoli all’allargamento di trasformarsi in veri facilitatori di progresso.
  • Il nesso tra allargamento e altre priorità dell’UE. Per permettere ai Balcani occidentali di entrare nell’UE come membri a pieno titolo, è essenziale rafforzare il collegamento tra l’allargamento e le più ampie priorità dell’Unione. Ciò include il consolidamento dei legami tra l’adesione dei Balcani occidentali e l’espansione dell’UE verso Ucraina, Moldavia e Georgia, oltre a garantire coerenza tra allargamento e approfondimento dell’integrazione – in particolare per quanto riguarda le riforme delle procedure decisionali, del bilancio e delle politiche correlate. L’allargamento deve restare un tema prioritario nell’agenda europea, sottolineandone la rilevanza per la difesa, l’autonomia strategica, la sicurezza economica, la competitività, l’energia, il clima e la migrazione.

Un elemento distintivo di InCLUDE è l’attenzione al ruolo dell’Italia nel promuovere un approccio più coerente e inclusivo all’allargamento, anche in vista della sua futura Presidenza del Consiglio dell’UE nel 2028.

Attraverso ricerche mirate, programmi di fellowship e un coinvolgimento costante con i decisori politici, InCLUDE rafforza le basi intellettuali e istituzionali dell’allargamento nei Balcani occidentali. Crea opportunità per ricercatori locali di collaborare con le principali istituzioni europee specializzate in politiche pubbliche, valorizzando l’expertise regionale e integrandola nei dibattiti a livello UE. In questo modo, dà forza agli attori locali affinché contribuiscano a definire dall’interno le narrazioni sulle riforme e sull’integrazione, promuovendo un maggiore senso di appartenenza al progetto europeo in tutta la regione.

A livello regionale, InCLUDE promuove un dialogo costruttivo tra i paesi dei Balcani occidentali, gli Stati membri dell’UE e le istituzioni europee, al fine di contrastare la frammentazione e ridare impulso all’agenda dell’allargamento. Il progetto contribuisce a presentare i Balcani occidentali non come candidati perpetui, ma come attori strutturalmente integrati nell’architettura politica, economica e di sicurezza dell’Europa. Collegando l’allargamento alle più ampie priorità strategiche dell’UE, InCLUDE aiuta a ridefinire la regione come elemento centrale per il rinnovamento dell’Unione e per la sua stabilità a lungo termine.

 

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