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InCLUDE – Integrare pienamente i Paesi dei Balcani occidentali nell’UE

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InCLUDE è un’iniziativa triennale dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), sostenuta dall’Open Society Foundations - Western Balkans (OSF WB), volta a rilanciare il processo di allargamento dell’UE e a favorire il pieno ingresso dei Paesi dei Balcani occidentali nell’Unione.

In un contesto di rinnovata urgenza geopolitica, accentuata dalla guerra russa contro l’Ucraina, il progetto affronta la stanchezza istituzionale, lo scetticismo politico e le criticità nelle riforme che continuano a rallentare il percorso di adesione. Nonostante il nuovo slancio politico che presenta l’allargamento come una necessità geostrategica, persistono ostacoli significativi – dalla stanchezza istituzionale e lo scetticismo politico all’interno dell’UE alle difficoltà di riforma ancora presenti nei paesi candidati. InCLUDE affronta questi nodi combinando ricerca orientata alle politiche, dialogo di alto livello e comunicazione strategica.

Al suo centro, InCLUDE mira a ridefinire la politica di allargamento rendendola più efficace e credibile, affinché possa davvero portare a nuove adesioni. Il progetto si concentra su tre dimensioni interconnesse:

  • Una politica di adesione non più adeguata allo scopo. Nel tempo, il processo di allargamento dell’UE è diventato eccessivamente complesso e frammentato, spesso guidato più dalle dinamiche interne all’Unione che da criteri chiari e meritocratici applicati ai paesi candidati. La politica di adesione, così com’è oggi, sembra progettata per non portare realmente all’allargamento. È necessario cambiarla. In questo contesto, il progetto mira a fornire ricerche basate su dati concreti che valutino le esperienze passate e aiutino i decisori politici e istituzionali a semplificare, rendere più coerente e rifocalizzare un processo che dovrebbe condurre a nuove adesioni.
  • Amici e avversari bilaterali. La mini-lateralizzazione e la bilateralizzazione dell’allargamento da parte di un piccolo gruppo di Stati – o anche di un singolo membro – sono diventate caratteristiche strutturali del processo di adesione dei Balcani occidentali. Il progetto affronta quindi l’influenza crescente – positiva e negativa – che gli Stati membri esercitano sull’allargamento. L’obiettivo è disinnescare l’impatto negativo delle dispute bilaterali sul processo di adesione e consentire ai Paesi favorevoli all’allargamento di trasformarsi in veri facilitatori di progresso.
  • Il nesso tra allargamento e altre priorità dell’UE. Per permettere ai Balcani occidentali di entrare nell’UE come membri a pieno titolo, è essenziale rafforzare il collegamento tra l’allargamento e le più ampie priorità dell’Unione. Ciò include il consolidamento dei legami tra l’adesione dei Balcani occidentali e l’espansione dell’UE verso Ucraina, Moldavia e Georgia, oltre a garantire coerenza tra allargamento e approfondimento dell’integrazione – in particolare per quanto riguarda le riforme delle procedure decisionali, del bilancio e delle politiche correlate. L’allargamento deve restare un tema prioritario nell’agenda europea, sottolineandone la rilevanza per la difesa, l’autonomia strategica, la sicurezza economica, la competitività, l’energia, il clima e la migrazione.

Un elemento distintivo di InCLUDE è l’attenzione al ruolo dell’Italia nel promuovere un approccio più coerente e inclusivo all’allargamento, anche in vista della sua futura Presidenza del Consiglio dell’UE nel 2028.

Attraverso ricerche mirate, programmi di fellowship e un coinvolgimento costante con i decisori politici, InCLUDE rafforza le basi intellettuali e istituzionali dell’allargamento nei Balcani occidentali. Crea opportunità per ricercatori locali di collaborare con le principali istituzioni europee specializzate in politiche pubbliche, valorizzando l’expertise regionale e integrandola nei dibattiti a livello UE. In questo modo, dà forza agli attori locali affinché contribuiscano a definire dall’interno le narrazioni sulle riforme e sull’integrazione, promuovendo un maggiore senso di appartenenza al progetto europeo in tutta la regione.

A livello regionale, InCLUDE promuove un dialogo costruttivo tra i paesi dei Balcani occidentali, gli Stati membri dell’UE e le istituzioni europee, al fine di contrastare la frammentazione e ridare impulso all’agenda dell’allargamento. Il progetto contribuisce a presentare i Balcani occidentali non come candidati perpetui, ma come attori strutturalmente integrati nell’architettura politica, economica e di sicurezza dell’Europa. Collegando l’allargamento alle più ampie priorità strategiche dell’UE, InCLUDE aiuta a ridefinire la regione come elemento centrale per il rinnovamento dell’Unione e per la sua stabilità a lungo termine.

 

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