EU-US-China Cooperation & Competition in the Energy Transition

15/12/2020, Webinar


In questo webinar, organizzato in cooperazione con Edison, discuteremo le prospettive di cooperazione e competizione nell'area della transizione energetica tra UE, USA e Cina. Questi attori, che rappresentano il 52% delle emissioni globali di CO2, avranno un ruolo fondamentale nel definire l’agenda globale per l'energia e il clima nel periodo che precede la COP26, nonché nei forum del G20 e del G7.

Il presidente eletto Joe Biden si è impegnato a rientrare nell'accordo di Parigi, lanciare un piano di ripresa verde da 2 trilioni di dollari e decarbonizzare completamente il settore elettrico entro il 2035. Sotto la sua presidenza, gli Stati Uniti dovrebbero aderire al club dei paesi che puntano a emissioni zero entro la metà del secolo.

Questo club include anche l'UE, che sta guidando gli sforzi globali di transizione energetica fornendo un supporto senza precedenti alle energie rinnovabili e all'idrogeno. L'ambizioso Green Deal europeo è ora sostenuto dagli ingenti fondi mobilitati per la ripresa. L'UE sta anche promuovendo tassonomie verdi e sta valutando modi (controversi) per limitare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, come le tasse sul carbonio alle frontiere.

La Cina si è parimenti impegnata a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060 e a raggiungere il picco delle emissioni prima del 2030. Tuttavia, la Cina ha messo in atto un pacchetto di stimolo ad alta intensità di carbonio con rischi significativi di lock-in. La Cina continua anche a costruire nuova capacità di carbone, il che mette in dubbio il suo effettivo impegno a ridurre le emissioni.

La cooperazione UE-Cina-USA è fondamentale per aumentare l'ambizione climatica globale ed evitare fenomeni di free riding. La cooperazione è inoltre necessaria per spingere le riforme alla governance del commercio globale e della finanza che possono favorire la decarbonizzazione. Tuttavia, in un contesto globale sempre più frammentato, la cooperazione UE-Cina-USA sarà difficile. Mentre l'impegno a mantenere aperti i mercati e condividere le tecnologie verdi per ridurre i costi è ancora formalmente sul tavolo, l'UE, gli Stati Uniti e la Cina sembrano più determinati che mai a promuovere le politiche industriali verdi e i campioni nazionali delle energie rinnovabili. Le considerazioni geoeconomiche stanno diventando fattori politici sempre più importanti, anche nell’agenda verde.

I relatori, che hanno competenze specifiche sulle transizioni energetiche nell'UE, negli USA e in Cina, discuteranno le principali sfide per una cooperazione efficace alla luce della crescente frammentazione e del crescente protezionismo. Cercheranno inoltre di rispondere alla seguente domanda durante il webinar: "Come può l'UE ingaggiare efficacemente gli Stati Uniti e la Cina nella transizione energetica attraverso il Green Deal?". Dopo le presentazioni, ci sarà ampio spazio per una sessione “domande e risposte” e per un dibattito.

Programma

Commenti introduttivi e conclusivi:
Valeria Palmisano - Responsabile dei Rapporti Istituzionali con l’UE - Edison SpA

Presentazioni di:
Luca Franza - Responsabile del Programma Energia, Clima e Risorse - Istituto Affari Internazionali (IAI)
Alden Meyer - Principal presso Performance Partners e Senior Associate di E3G
Michal Meidan - Direttrice del China Energy Programme, Oxford Institute for Energy Studies (OIES)

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