Salta al contenuto principale

Titolo completo
Narrative warfare e guerra ibrida nel disordine globale. Quale impatto nelle aree di interesse strategico per l’Italia

Data pubblicazione

La presente nota analizza come il crescente ricorso a strumenti ibridi si manifesti in diverse regioni di diretto interesse strategico per l’Italia. L’attenzione si concentra su tre aree chiave: i Balcani Occidentali, l’Africa (con focus su Sahel, Africa Occidentale Costiera e Libia) e l’Europa Orientale. In ciascuno di questi teatri, il narrative warfare mostra il suo carattere duale, da una parte,come strumento volto a minare la legittimità di attori occidentali, e dall’altra, come moltiplicatore di altre tattiche ibride. È proprio questa interazione che rende necessario osservare i fenomeni regione per regione, cogliendo sia le specificità locali sia i tratti comuni che li riconducono a un quadro strategico unitario.

Dati bibliografici
(Mattia Caniglia, Teresa Coratella et al.) Roma, Aspen Institute Italia, CeSPI, ECFR, IAI, ISPI, dicembre 2025, 35 p.
In
Altri paper e articoli

Introduzione e contesto geopolitico
Evoluzione del Narrative Warfare
Balcani occidentali: un Vicinato in graduale allontanamento
Europa e vicinato orientale: lo specchio in cui riflettersi con urgenza
Afica: Sahel, Africa Occidentale e Libia, la frontiera dell’ibrido
Conclusione: Proposte di policy