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Titolo completo
La propaganda cinese e l’ambiente dell’informazione in Italia

Data pubblicazione

Questo rapporto esamina le attività di propaganda della Cina nell’ambiente dell’informazione su social e app di messaggistica in Italia negli anni 2024-2025, attività che rivelano un approccio particolarmente cauto rispetto alla più aggressiva “diplomazia del lupo guerriero” (wolf warrior diplomacy) degli anni precedenti. L’analisi si è avvalsa di una piattaforma di threat intelligence, basata su un modello di intelligenza artificiale (IA) creato dalla compagnia Logically Intelligence, usata per indagare tre aree tematiche: le strategie di de-risking tra Italia e Unione europea, il gruppo “Brics Plus” come base di un ordine internazionale alternativo guidato dalla Cina, e il ruolo della Nato nella sicurezza italiana.

Studio preparato nell’ambito del progetto “Mapping and Countering China’s FIMI Activities in Italy”.

Dati bibliografici
Roma, IAI, febbraio 2026, 48 p.
In
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ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-399-9 (it); 978-88-9368-398-2 (en)

Sommario
Introduzione
1. De-risking delle relazioni Italia-Cina e UE-Cina
1.1 “De-risking” o “De-sinizzazione”?
1.2 Risultati
2. “Brics Plus” e un ordine internazionale alternativo guidato dalla Cina
2.1 Opinioni cinesi
2.2 Risultati
3. Nato e la sicurezza dell’Italia
3.1 La visione della Cina sulla Nato
3.2 Risultati
Conclusioni: rivalutazione della propaganda esterna della Cina in Italia