Salta al contenuto principale

Titolo completo
Il Green Deal europeo a fine legislatura: stato dell'arte e prospettive

Autori Marco Giuli | Margherita Bianchi
Data pubblicazione

Il Green Deal europeo (European Green Deal, EGD) lanciato nel 2019 dalla Commissione von der Leyen mira a trasformare l’UE nel primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, implementando tale visione con una roadmap legislativa. Nato come strategia di decarbonizzazione, l'EGD è al contempo un nuovo paradigma industriale e un’iniziativa di rilancio del progetto di integrazione europea. Contrariamente ad esperienze precedenti, tale iniziativa si è rafforzata nel contesto delle due grandi crisi che hanno interessato l’Europa negli ultimi anni: la pandemia e l’aggressione russa in Ucraina, come attestano le risorse che hanno continuato a essere investite nel processo di decarbonizzazione e la revisione al rialzo dei target climatici a livello europeo. A fronte di questa resilienza e nel contesto della fine della legislatura europea 2019-2024, questo contributo si propone di aprire una discussione sulle prospettive del protagonismo climatico della UE, e sulla sua possibile traiettoria a fronte di dinamiche di contestazione emergenti. In particolare, l’ultima sezione intende aprire una riflessione sul posizionamento italiano e le relative criticità, allo scopo di incoraggiare una discussione su una possibile agenda clima-energia italiana per il prossimo ciclo politico.

Il paper è il risultato del lavoro congiunto dei think tank che partecipano al progetto di “Comunità italiana di Politica Estera”.

Dati bibliografici
Roma, Aspen Institute Italia, CeSPI, ECFR, IAI, ISPI, ottobre 2023, 25 p.
In
Altri paper e articoli

1. Il Green Deal europeo fra ambizioni e spazi di contestazione
2. Il Green Deal attraverso la policrisi
3. Condizioni di resilienza
4. I rischi emergenti
5. L’Italia nell’EGD: criticità e prospettive