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Quali sviluppi per le capacità Nato? Difesa collettiva e stabilizzazione del vicinato: la visione italiana
Questo rapporto fornisce un quadro sintetico dei principali temi trattati nel corso della conferenza “Quali sviluppi per le capacità Nato? Difesa collettiva e stabilizzazione del vicinato: la visione italiana”, organizzata a Roma il 17 novembre 2016 dall’Istituto Affari internazionali (IAI) nell'ambito del progetto “Defence Matters 2016” con il sostegno della Divisione Diplomazia pubblica della Nato. La conferenza si è focalizzata sul futuro della Nato e dello sviluppo delle sue capacità, in un quadro di incertezza e imprevedibilità nel quale si inseriscono variabili quali: l’elezione alla presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump, la Brexit, le minacce asimmetriche provenienti dal fianco est e dal fianco sud nonché il rilancio della cooperazione europea nella difesa. Il dibattito ha evidenziato l’importanza per la Nato di continuare a mostrare capacità di adattamento, la necessità per i paesi europei di assumere maggiore responsabilità in seno all’Alleanza, oltre all’esigenza di riaffermare i valori fondanti della comunità atlantica. In questo quadro, l’Italia può fornire un contributo rilevante, tanto alla sicurezza collettiva della Nato quanto al rilancio della cooperazione Nato-Ue.
Rapporto della conferenza “Quali sviluppi per le capacità Nato? Difesa collettiva e stabilizzazione del vicinato: la visione italiana”, organizzata a Roma il 17 novembre 2016 dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) nell’ambito del progetto “Defence Matters 2016”, con il sostegno della Divisione Diplomazia pubblica della Nato.
1. La capacità di adattamento della Nato
2. Le variabili della presidenza Trump e della Brexit
3. Il fianco sud e il ruolo dell’Italia
4. Rapporto complementare tra Nato e Ue
5. L’importanza di un rilancio della cultura della sicurezza
Conclusioni


