Titolo completo
On Strategic Communications
La comunicazione strategica si è cominciato a parlare tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, quando i responsabili della politica statunitense cercavano una forma di comunicazione politica più integrata, adatta ai conflitti post-Guerra Fredda, al terrorismo globale e a un contesto informativo in rapida evoluzione. La comunicazione strategica, a differenza della tradizionale 'diplomazia pubblica', integra la comunicazione nei processi decisionali e di elaborazione delle politiche. Istituzioni occidentali come gli Stati Uniti, la Nato e l’UE hanno tentato di conciliare gli obiettivi strategici con credibilità, trasparenza e valori democratici. La comunicazione strategica si trova però di fronte a persistenti ostacoli burocratici e politici, inclusi frammentazione istituzionale, polarizzazione e populismo. Problemi che rischiano di ridurla a uno strumento di difensa reattiva, anziché uno strumento di politica estera trasformativo.
Studio prodotto nell’ambito del progetto “Le nuove sfide della comunicazione strategica italiana: Ucraina e sicurezza europea”.
1. Propaganda, public diplomacy and the dilemma of Western state-driven communication
2. From the UN to the US: The origins of strategic communications
3. The evolution of the StratCom within the Euro-Atlantic milieu: NATO
4. The evolution of the StratCom within the Euro-Atlantic milieu: The EU
Conclusion
References


