Titolo completo
The New Laws of Risk. After the Risk Society: The Era of Adversarian Risk
Il 2026 segna il quarantesimo anniversario di Risikogesellschaft di Ulrich Beck, lo studio che ha messo in luce come il pericolo sia diventato un sottoprodotto accidentale del progresso, privo di qualsiasi intenzionalità. Quell’epoca è tramontata. Il rischio è diventato uno strumento, progettato e mirato, e gli stessi mezzi sviluppati per misurare il pericolo si sono trasformati in armi. In questo The New Laws of Risk non sosteniamo che i presupposti classici del rischio siano superati: i vecchi modelli funzionano ancora nel mondo per il quale erano stati concepiti, e i mercati continuano a trovare un equilibrio. Ciò che sosteniamo è che il mondo del 1986 e quello del 2026 siano di natura differente: il primo si è contratto e attorno ad esso è emerso un nuovo strato di rischio, governato sempre più dall’intenzionalità piuttosto che dal caso o da eventi fortuiti. Da questa analisi deriviamo cinque nuove leggi: la memoria è solvibilità; l’efficienza è un prestito; ciò che non è in grado di ricordare non può governare; lo stato di diritto è una variabile; e dimenticare ha un prezzo. Ognuna di esse rappresenta al contempo un verdetto e una prassi. Tali leggi nascono dal collegamento tra le evidenze contemporanee e il lungo corso della storia, l’unico laboratorio esistente che ci permette di distinguere quando un modello si interrompe e quando, invece, persiste. Le leggi che proponiamo sono pensate per qualsiasi istituzione che si occupi di rischio o che vi sia esposta. Proponiamo inoltre un quadro interpretativo per comprendere il contesto e la direzione di questa nuova era.
1. Priced shut
2. Not crying wolf
3. From accident to instrument
4. The instrument turned
5. The ghost and the body
6. Five new laws
7. Beyond the salon
8. The munition was a quotation
References


