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Titolo completo
Beyond the Pivot: Expanding South Korea’s Global Role and G7 Cooperation in a New Era

Autori Tereza Novotná
Data pubblicazione

L’impegno della Corea del Sud con il G7 rappresenta una risposta pragmatica al frammentarsi del contesto internazionale. Con l’evolversi del G7 in un forum di coordinamento politico ad alto livello, Seul è emersa come un partner quasi regolare e importante, senza tuttavia perseguire un’adesione formale. Sotto la presidenza di Yoon l’impegno del G7 era considerato parte dell’emergere della Corea del Sud come uno stato essenziale a livello globale, e sotto la presidenza di Lee questo approccio è stato ampiamente sostenuto, anche se ricalibrato attraverso una diplomazia pragmatica. La partecipazione al G7 integra, piuttosto che sostituire, l’alleanza della Corea del Sud con gli Stati Uniti e i suoi partenariati con la Nato e l’Unione europea, offrendo al contempo una sede flessibile per definire l’agenda su governance, tecnologia e sicurezza globali. Un vantaggio meno visibile ma politicamente significativo risiede nel contributo del G7 a sostegno della normalizzazione dei rapporti tra Giappone e Corea, riducendo i costi di coordinamento. Messo a dura prova dalla volatilità degli Stati Uniti e dal crescente allineamento della Corea del Nord con la Russia, il G7 offre alla Corea del Sud un’influenza strategica.

Studio prodotto nell’ambito del progetto “Multilateralism at a Turning Point: The ROK and its Engagement with the G7”.

Dati bibliografici
Roma, IAI, dicembre 2025, 14 p.
In
IAI Papers
Numero
25|38
ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-394-4

1. The foundations of G7-ROK engagement
2. Strategic priorities for G7-ROK cooperation
3. Japan-Korea normalisation and the G7 as a political anchor
4. Lessons from NATO-ROK and EU-ROK cooperation
5. Stress-testing G7-ROK cooperation: The United States and North Korea
6. Conclusion – Pragmatic multilateralism beyond the pivot
References