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Titolo completo
Whither the inter-Korean Dialogue? Assessing Seoul's Trustpolitik and Its Future Prospects

Autori Antonio Fiori
Data pubblicazione

Fin dall’inizio della sua campagna presidenziale nell’autunno del 2012, l’allora candidata Park Geun-hye ha sottolineato l’importanza di creare una nuova politica “costruttiva” nei confronti della Corea del Nord, volta a migliorare le relazioni nella penisola e a dare nuovo impulso alla cooperazione tra le due Coree. Il concetto alla base di questa politica è rappresentato dalla “fiducia”: per questo motivo si è utilizzato il neologismo Trustpolitik per identificare questa strategia. Il peggiorare delle relazioni tra le due Coree dopo l’inizio della nuova amministrazione della Corea del Sud nel febbraio 2013 e l’incapacità del presidente Park di guidare in modo proattivo il processo di riavvicinamento hanno da subito minato ogni possibilità di successo per la Trustpolitik e compromesso i successivi sviluppi. L’autore di questo contributo afferma che per qualsiasi strategia di costruzione della fiducia tra i due attori è necessario che il promotore svolga un ruolo attivo, e discute come la mancanza di una strategia ampia e proattiva da parte di Seoul abbia annullato la possibilità di creare una fiducia reciproca tra il Nord e il Sud.

Paper preparato nell'ambito del progetto di ricerca “Trust-building in North East Asia and the Role of the EU” promosso dall'Istituto Affari Internazionali (IAI) con il sostegno della Korea Foundation (KF).

Dati bibliografici
Roma, IAI, marzo 2017, 18 p.
In
IAI Working Papers
Numero
17|13
ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-040-0

Introduction
1. To trust or not to trust: that is the question
2. Park Geun-hye’s Trustpolitik
3. Seoul proactivity: “Waiting for Godot”
Conclusion
References