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Whither the inter-Korean Dialogue? Assessing Seoul's Trustpolitik and Its Future Prospects

Autori:
29/03/2017

Fin dall’inizio della sua campagna presidenziale nell’autunno del 2012, l’allora candidata Park Geun-hye ha sottolineato l’importanza di creare una nuova politica “costruttiva” nei confronti della Corea del Nord, volta a migliorare le relazioni nella penisola e a dare nuovo impulso alla cooperazione tra le due Coree. Il concetto alla base di questa politica è rappresentato dalla “fiducia”: per questo motivo si è utilizzato il neologismo Trustpolitik per identificare questa strategia. Il peggiorare delle relazioni tra le due Coree dopo l’inizio della nuova amministrazione della Corea del Sud nel febbraio 2013 e l’incapacità del presidente Park di guidare in modo proattivo il processo di riavvicinamento hanno da subito minato ogni possibilità di successo per la Trustpolitik e compromesso i successivi sviluppi. L’autore di questo contributo afferma che per qualsiasi strategia di costruzione della fiducia tra i due attori è necessario che il promotore svolga un ruolo attivo, e discute come la mancanza di una strategia ampia e proattiva da parte di Seoul abbia annullato la possibilità di creare una fiducia reciproca tra il Nord e il Sud.

Paper preparato nell'ambito del progetto di ricerca “Trust-building in North East Asia and the Role of the EU” promosso dall'Istituto Affari Internazionali (IAI) con il sostegno della Korea Foundation (KF).

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