Earth Observation against Environmental Crimes: Report Launch

L’evento sarà l’occasione per presentare il nuovo rapporto dello IAI sull’uso delle nuove tecnologie per combattere e monitorare i crimini ambientali, dal titolo “Earth Observation against Environmental Crimes: A Review of Users and Usages Worldwide”. L’evento e il rapporto rappresentano l’atto conclusivo di un progetto finanziato dall’Agenzia spaziale europea (ESA), avviato nel 2024.
Il rapporto analizza lo stato dell’uso dell’osservazione della Terra (Earth Observation, EO) nel contrasto ai crimini ambientali, con un focus globale che tiene conto di tutti i principali settori coinvolti, in particolare i crimini forestali, l’estrazione mineraria illegale, l’inquinamento e il traffico illecito di rifiuti. Lo studio esamina le tendenze globali e regionali relative sia ai crimini ambientali sia alla disponibilità e all’utilizzo dei dati satellitari, analizzando i principali fattori che favoriscono l’adozione di soluzioni basate su tecnologie spaziali, così come i maggiori ostacoli che tali applicazioni incontrano. Il progetto si articola in un’analisi generale, un’analisi settoriale e dieci casi di studio.
Apriranno l’evento il Presidente dello IAI Michele Valensise e Pierre Potin, Head of the Copernicus Space Office. Lorenzo Colantoni, ricercatore senior dello IAI e principale ricercatore del progetto, e Pietro Rinaldi, ricercatore dello IAI, presenteranno quindi i principali risultati del rapporto. Seguirà un dibattito con diversi stakeholder che offriranno un’importante prospettiva globale e diversificata sul tema: parteciperanno alla discussione rappresentanti della Commissione europea, dell’agenzia federale brasiliana per la tutela ambientale IBAMA, il direttore della Ong messicana Guardian Forestal e la direttrice del Centro nazionale dell’Osservazione della Terra del Costa Rica.

