Titolo completo
The Reshaping of the European Economic Sovereignty
L’Unione europea sta ridefinendo il proprio approccio alla sovranità economica per rispondere a un contesto geopolitico in continua evoluzione. L’erosione del sistema multilaterale e la crescente frammentazione economica mettono in luce le debolezze del suo modello economico, orientato principalmente all’efficienza economica e al garantirsi forniture a basso costo. Tale approccio sottovaluta spesso i rischi per la sicurezza e le dipendenze esterne, soprattutto nei settori delle energie rinnovabili e del digitale. È diventato quindi sempre più urgente cercare di arrivare a un’autonomia strategica “aperta”, connessa al rafforzamento della sovranità economica. L’UE ha sviluppato diverse misure reattive, tra cui lo Strumento anti-coercizione, i dazi sui veicoli elettrici cinesi, il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e il Regolamento sul controllo degli investimenti diretti esteri. Altre misure, stavolta proattive, includono il Regolamento sui semiconduttori, quello sull’industria a zero emissioni nette, quello sulle materie prime critiche e la proposta di Regolamento per l’accelerazione della capacità industriale. Ridefinire la sovranità economica europea richiederà tuttavia soluzioni di governance più ampie, che affrontino i vincoli strutturali che interessano gli Stati membri e le istituzioni dell’UE.
2. The EU’s response: three strategic pillars
3. The reactive measures
3.1 The Anti-Coercion Instrument
3.2 Tariffs on Chinese BEVs
3.3 CBAM
3.4 FDI screening, export controls and outbound investment screening
4. The proactive measures
4.1 EU Chips Act
4.2 The Net-Zero Industry Act and the Industrial Accelerator Act
4.3 The Critical Raw Materials Act and the ResourceEU Plan
4.4 Trade agreements
5. Towards integrated economic security governance?
6. Conclusion: And yet it moves!


