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Titolo completo
What NATO Can Learn from Nigeria’s Complex Crisis

Autori Luca Cinciripini | Chiara Scissa
Data pubblicazione
Il mondo si trova di fronte a una serie sempre più ampia di crisi complesse. Aumentano i bisogni umanitari, l’insicurezza alimentare, gli eventi meteorologici estremi e le disuguaglianze a livello globale, mentre le istituzioni multilaterali, con finanziamenti e personale insufficienti, vengono spesso politicizzate a fini elettorali. Alla luce di queste tendenze, la Nato ha subito crescenti pressioni per integrare nella propria pianificazione i problemi di sicurezza non tradizionali, ampliando al contempo la propria missione a sostegno degli sforzi umanitari e multilaterali, affiancando il lavoro di attori più tradizionali come l’Unione europea. Mentre la Nato sta prendendo in considerazione una definizione di sicurezza che includa quella umana, l’approccio alla sicurezza climatica offre un quadro di riferimento che permetta all’Alleanza di ridurre la divisione in comparti, integrare meglio i molteplici fattori di insicurezza e sviluppare una risposta unitaria alle moderne minacce. Politici e leader militari sanno già che i cambiamenti climatici, i conflitti, la sicurezza alimentare e le migrazioni si combinano per generare rischi per la sicurezza, ma precedenti tentativi di ridurre la divisione in comparti hanno incontrato notevoli difficoltà. Ciò è dovuto in parte all’insieme storicamente ristretto di missioni e strutture della Nato, ma può anche essere attribuito a una più ampia mancanza di strumenti e di formazione per integrare tale prospettiva, in particolare casi studio che colleghino esempi attuali di crisi complesse alla missione e al teatro operativo prioritario dell’Alleanza. In breve, le istituzioni della difesa non hanno ancora compiuto il salto tra una conoscenza accademica del “nesso clima-sicurezza” e la sua applicazione operativa, ovvero come procedere. Questo studio intende creare le basi per tale analisi, utilizzando la Nigeria come caso di studio di un contesto politico complesso in cui cambiamento climatico, sicurezza e instabilità si intrecciano, con potenziali ripercussioni sulle istituzioni transatlantiche e sui loro interessi di sicurezza.

Dati bibliografici
Roma, IAI, giugno 2026, 29 p.
In
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ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-405-7; 10.82088/9788893684057

Introduction
1. Defining the context
2. Case study: Dynamics of Nigeria’s complex crisis
2.1 Terrorism and extremist recruitment
2.2 Land-related conflicts
2.3 Oil-related violence
2.4 Migration
3. Operationalising the climate-security nexus: EU policy in Nigeria and the Lake Chad region
4. NATO’s climate security framework and the Nigerian climate-conflict nexus
5. Conclusion and policy recommendations