Titolo completo
Europe’s Strategic Transformation: Implications for the Mediterranean Region
Il ridimensionamento strategico degli Stati Uniti e il revisionismo a est della Russia stanno ridefinendo il contesto della sicurezza dell’Europa, accelerando il passaggio verso una maggiore responsabilità europea in materia di deterrenza e difesa. L’attenzione politica dell’Europa, nonché la sua pianificazione militare e le sue risorse, si stanno concentrando sul fianco orientale della Nato e sul sostegno all’Ucraina, mentre si riduce la sua capacità di impegnarsi davvero al di fuori di queste aree chiave. Il Mediterraneo mantiene però una rilevanza critica per la sicurezza europea poiché rappresenta uno spazio adatto per la logistica, il rafforzamento e l’accesso operativo ai Balcani e al Mar Nero, fornendo profondità e flessibilità per una deterrenza sul fianco sud-orientale della Nato. Ne consegue un divario tra l’impegno a Sud dell’Europa e la continua importanza strategica del Mediterraneo che crea tensioni strutturali nella pianificazione della sicurezza europea, con implicazioni nella periferia meridionale dell’Europa per il posizionamento delle forze, la mobilità e la risposta alle crisi.
Documento prodotto nell’ambito del progetto “Strategy Group on New (Dis)Orders in the Mediterranean”, coordinato dallo IAI e dalla School of Advanced International Studies.
1. US strategic retrenchment: How fast? How deep?
2. Europe’s long and winding road towards “primary responsibility”
3. Russian revisionism and Ukraine’s strategic centrality
4. Implications for the Mediterranean
Conclusion


