Titolo completo
G7 Fragmented: South Korea and the Prospects for a G6+
Il G7 sta attraversando una profonda crisi poiché l’ostruzionismo degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Trump limita la sua capacità di agire sulle sfide globali. Questa situazione ha evidenziato i limiti di un formato che dipende dal consenso e dalla leadership statunitense, sollevando interrogativi sulla futura efficacia e legittimità del forum. Al tempo stesso, i restanti membri continuano a condividere interessi e valori, nonché le crescenti pressioni sia di Washington che di Pechino. La Corea del Sud, con la sua resilienza democratica, la sua forza economica e tecnologica e la sua influenza globale, emerge come un partner naturale in questo contesto. Un formato G6+ che riunisca gli Stati del G7 non statunitensi e Seul potrebbe sostenere la cooperazione laddove il G7 vacilla, creare uno spazio che consenta alle medie potenze di coordinare e allineare le loro risposte alle pressioni dell’alleato statunitense e preservare, in un ordine sempre più frammentato, elementi di governance internazionale per le economie democratiche e avanzate.
Studio prodotto nell’ambito del progetto “Multilateralism at a Turning Point: The ROK and its Engagement with the G7”.
1. Misalignment: The G7 under Trump 2.0
2. South Korea: A key partner for a new middle power alignment
3. G6 and South Korea: Shared challenges
4. Towards a G6+
Conclusion
References


