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Titolo completo
G7 Fragmented: South Korea and the Prospects for a G6+

Autori Alexander Lipke
Data pubblicazione

Il G7 sta attraversando una profonda crisi poiché l’ostruzionismo degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Trump limita la sua capacità di agire sulle sfide globali. Questa situazione ha evidenziato i limiti di un formato che dipende dal consenso e dalla leadership statunitense, sollevando interrogativi sulla futura efficacia e legittimità del forum. Al tempo stesso, i restanti membri continuano a condividere interessi e valori, nonché le crescenti pressioni sia di Washington che di Pechino. La Corea del Sud, con la sua resilienza democratica, la sua forza economica e tecnologica e la sua influenza globale, emerge come un partner naturale in questo contesto. Un formato G6+ che riunisca gli Stati del G7 non statunitensi e Seul potrebbe sostenere la cooperazione laddove il G7 vacilla, creare uno spazio che consenta alle medie potenze di coordinare e allineare le loro risposte alle pressioni dell’alleato statunitense e preservare, in un ordine sempre più frammentato, elementi di governance internazionale per le economie democratiche e avanzate.

Studio prodotto nell’ambito del progetto “Multilateralism at a Turning Point: The ROK and its Engagement with the G7”.

Dati bibliografici
Roma, IAI, novembre 2025, 13 p.
In
IAI Papers
Numero
25|27
ISBN/ISSN/DOI
978-88-9368-381-4

1. Misalignment: The G7 under Trump 2.0
2. South Korea: A key partner for a new middle power alignment
3. G6 and South Korea: Shared challenges
4. Towards a G6+
Conclusion
References