Ue/Italia: rapporto che scricchiola

Tra chiusura dei confini, respingimenti dei migranti e Macron nemico comune, l'incontro tra il premier ungherese Viktor Orbán e il vice-premier italiano Matteo Salvini disegna un asse dei sovranisti europei (con la benedizione dell'ex vate nero trumpiano Steve Bannon). Ma l'Italia non ha interesse a sostenere le pretese del blocco di Visegrad, se - come ha dimostrato il caso della Diciotti - non è certo nell'Europa centro-orientale che Roma può trovare maggiore solidarietà nella ripartizione dei migranti fra Paesi Ue.

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