Rome-Beijing: Changing the Game. Italy's Embrace of China's Connectivity Project, Implications for the EU and the US

L’Italia vuole essere il primo paese del G7 a firmare un memorandum d’intesa sulla Nuova via della seta, l’imponente progetto cinese di infrastrutture e connettività. Con questo memorandum l’Italia cerca un maggiore accesso al mercato cinese per le aziende italiane e i prodotti Made in Italy, nonché più investimenti cinesi in Italia nel quadro dell’iniziativa. Oltre ai risvolti commerciali vanno però considerate anche importanti implicazioni geostrategiche. L’appoggio italiano all’iniziativa di politica estera del presidente cinese Xi Jinping mina gli sforzi fatti dall’Unione europea per arrivare a una posizione comune nei confronti di Pechino. Indebolisce inoltre la posizione degli Stati Uniti nel loro braccio di ferro con la Cina su commercio e leadership globali. Si noti che sono proprio i populisti al governo in Italia – pur con differenze tra i due partner della coalizione – ad essere disposti a sfidare il loro mentore alla Casa Bianca aiutando la Cina ad aprire una crepa nell’alleanza euroatlantica.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, marzo 2019, 16 p.
Allegati: 
Numero: 
19|05
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-9368-097-4
Data pubblicazione: 
18/03/2019

Introduction
1. The Belt and Road and its critics
Western criticism
2. Europe’s connectivity concept
3. Chinese investments in Italy
4. Italy’s place in the Belt and Road Initiative
5. The populists and China
Italian weakness, Chinese strength
Conclusion
References

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