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An Overview of the Current State of US-Italian Political-Security Relations

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31/05/2022

Il rapporto tra Stati Uniti e Italia è stato storicamente forte, anche se non sono mancati momenti di incomprensione e tensione. La nuova fase di (in)sicurezza europea innescata dalle ambizioni imperiali e revisioniste russe ha spinto l’Italia a impegnarsi per aumentare la spesa per la difesa. Anche con gli attuali livelli di spesa l’Italia è stata in grado di soddisfare i requisiti operativi e tecnologici per operare nell’alleanza transatlantica, ma l’allocazione di una quota maggiore del Pil alla difesa rafforzerà la sua prontezza, creando anche un legame più profondo con gli Stati Uniti. L’Italia sta aumentando i suoi contributi alle missioni internazionali, sia sul fronte orientale come mezzo per sostenere la deterrenza della Nato contro la Russia, sia al sud, soprattutto in Iraq. Quest’ultimo contributo fa parte di un più ampio sforzo per aumentare lo status dell’Italia come partner affidabile nella logica di una maggiore condivisione transatlantica degli oneri dei compiti nel vicinato europeo.

Versione rivista di un paper presentato al 13° Transatlantic Security Symposium intitolato “A Lasting Bond. Revisiting & Reinvigorating Italy-US Relations 160 Years since their Inception”, tenutosi a Roma il 13 dicembre 2021 e organizzato dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) e dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.

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