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Osservatorio sulla Difesa Europea, novembre 2005

15/11/2005

21 Novembre 2005
Ministri della Difesa Ue - Capacità Militari e Civili, Esercitazione Milex 05

I Ministri della Difesa Ue, riuniti a margine del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Cagre), hanno esaminato gli sviluppi delle capacità militari e civili dell’Unione. 
Il Consiglio ha analizzato la “Capability Improvement Chart II/2005”, documento che dettaglia i progressi e le lacune rispetto al processo di sviluppo delle capacità dell’Ue previsto dall’Headline Goal 2010. Non sono stati registrati avanzamenti sostanziali rispetto alla revisione compiuta sei mesi fa. 
I Ministri hanno approvato il “Requirements Catalogue” 2005, incentrato su forze rapidamente dispiegabili e con alto livello di interoperabilità e sostenibilità e hanno preso atto delle conclusioni dell’apposita Conferenza di coordinamento per la rotazione semestrale dei Battlegroups nel periodo 2006-2010; dal 1 Gennaio 2007 si prevede di poter disporre di mezzi sufficienti a condurre due operazioni militari simultanee. 
I Ministri hanno fissato un piano di sviluppo per il 2006 delle capacità civili di gestione delle crisi, nel quadro del Civilian Headline Goal 2008, incentrato sul miglioramento del coordinamento tra strutture nazionali europee, la mobilitazione delle risorse civili ed il dispiegamento rapido di elementi di polizia.
Inoltre, dal 22 Novembre al 1 Dicembre ha avuto luogo l’esercitazione Milex 05; per la prima volta è stato attivato un Quartier generale operativo autonomo della Ue. E’ l’ultimo di una serie di esercizi annuali iniziati nel 2002, nel quadro Pesd, volti a convalidare il processo decisionale e di pianificazione di operazioni di gestione di crisi a guida Ue. 
Oltre agli avanzamenti comuni, si registrano iniziative promosse da diversi stati nazionali: il 9 Novembre i Ministri della difesa di Estonia, Lettonia e Lituania hanno firmato un accordo per la creazione di un unico centro di comando ed informazione in Lituania al fine di rendere più efficaci i sistemi di difesa antiaerea delle tre repubbliche baltiche e la missione di sorveglianza aerea della Nato; il 10 Novembre Francia e Spagna hanno deciso la creazione di un Consiglio bilaterale sulla sicurezza e la difesa per sviluppare la reciproca cooperazione nella ricerca e nell’alta tecnologia, sul modello di accordi già esistenti tra Francia e Germania e Francia e Regno Unito.

21 Novembre 2005 
Agenzia Europea Difesa - Codice di Condotta per il Mercato Europeo della Difesa

Il Comitato Direttivo dell’Agenzia Europea Difesa ha preso atto della relazione sulle attività dell’Agenzia nel 2005 e adottato il programma di lavoro ed il bilancio (22,3 milioni di euro) per il 2006. 
E’ stato inoltre approvato un Codice di Condotta volontario, non vincolante giuridicamente, volto ad aprire ad una forma di concorrenza il mercato europeo delle acquisizioni militari, normalmente esentato dalle regole del mercato comune per l’eccezione prevista dall’art.296 TCE. 
Il Codice, che stabilisce in particolare una informativa sistematica ai partner sul lancio delle gare d’appalto nazionali, entrerà in vigore il 1 Luglio 2006 previa adesione da parte degli Stati membri entro il 30 Aprile 2006 e si inserisce nel quadro delle consultazioni avviate dalla pubblicazione, nel Settembre 2004, del Libro Verde della Commissione europea sugli appalti pubblici della difesa.

28 Novembre 2005 
Ue-Esa - Consiglio Spazio, Gmes e Galileo

Il Consiglio Spazio, copresieduto da Ue e Agenzia Spaziale Europea (Esa), ha discusso i progressi della politica spaziale europea. 
In particolare, i ministri hanno delineato gli orientamenti sul futuro sistema globale per la sorveglianza dell’ambiente e la sicurezza “Global Monitoring for Environment and Security” (Gmes), la cui fase pilota è stata lanciata dalla Commissione il 14 Novembre e la cui operatività è prevista per il 2008. 
Il Gmes è il secondo progetto chiave della politica spaziale europea insieme al sistema di navigazione satellitare Galileo (il cui primo satellite dovrebbe essere posto in orbita a metà Dicembre). Entrambi i programmi costituiscono tasselli importanti per lo sviluppo di una politica di sicurezza comune dell’Ue.

Novembre 2005 
Ue - Missioni Pesd

Nel corso del mese sono incrementati gli impegni internazionali dell’Ue nell’ambito della Pesd. Le nuove missioni più importanti politicamente riguardano il Medio Oriente. 
Il 14 Novembre un’Azione Comune del Consiglio ha istituito una missione civile di polizia (Eupol Copps) a sostegno della polizia palestinese, a partire dal 1 gennaio 2006 e per una durata iniziale di 3 anni. Il bilancio per il 2006 è di oltre 6 milioni di euro per circa 30 esperti e ufficiali di polizia senza poteri esecutivi, per la maggior parte forniti dagli Stati membri. 
Il 25 Novembre un’Azione Comune del Consiglio ha lanciato la fase operativa della missione di controllo Ue al valico di Rafah (Eu Bam Rafah), alla frontiera tra Gaza e Egitto, in occasione della sua riapertura. La missione civile di osservazione conferisce all’Ue un ruolo di “parte terza”, secondo quanto stabilito dall’”Agreement on Movement and Access” concluso il 15 Novembre tra Israele e Autorità Palestinese. La missione di sostegno alle operazioni di frontiera avrà una durata di 12 mesi e la presenza degli osservatori europei sarà garantita non solo dal Consiglio e dagli Stati membri, ma anche dalla Commissione, direttamente coinvolta nel controllo doganale e nella formazione e consulenza tecnica per lo sviluppo delle capacità amministrative della dogana palestinese. La missione comprende circa 70 funzionari di polizia (di cui 15 Carabinieri) e esperti doganali sotto la guida del Generale dei Carabinieri italiano Pistolese. 
Prosegue con alcune modifiche l’impegno nei Balcani e in area est Europa. 
Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (CagRe) del 21 Novembre ha approvato la raccomandazione dell’Alto Rappresentante Solana per mantenere invariata nel 2006 l’entità delle forze europee nei Balcani (circa 6.000 uomini). La missione militare in Bosnia-Erzegovina (Eufor/Althea), iniziata il 2 Dicembre 2004, conserverà inalterato il proprio mandato per i prossimi 6 mesi e dal 5 Dicembre il nuovo Comandante sarà il Generale italiano Chiarini. 
La missione di polizia in Bosnia-Erzegovina (Eupm), iniziata il 1 gennaio 2003, si concluderà a fine 2005. Un’Azione Comune del Consiglio del 24 Novembre ha stabilito una “follow-up mission” per sostenere la lotta al crimine organizzato e le riforme di polizia locali, fino a fine 2007. Dal 1 Gennaio 2006, il Comando dei circa 400 uomini (successivamente ridotti a meno di 200 nei prossimi mesi), sarà affidato al Generale italiano Coppola. 
Il 24 Novembre il Consiglio ha adottato un’Azione Comune che ha costituito per 6 mesi (dal 15 Dicembre 2005 al 14 Giugno 2006) un team di consulenza Ue per le forze di polizia in Macedonia-Fyrom (Eupat). L’iniziativa subentra alla missione (Eupol Proxima) il cui mandato scade il prossimo 14 Dicembre. 
Il 30 Novembre ha avuto inizio la missione Ue di controllo delle frontiere tra Moldavia ed Ucraina, in particolare nella regione della Transnistria; la missione, stabilita da un’Azione Comune del Consiglio del 7 Novembre su richiesta dei governi interessati, durerà 2 anni e coinvolgerà circa 65 osservatori e istruttori per le autorità locali (budget circa 7 milioni di euro). 
Sono stati confermati anche gli impegni europei in Africa. 
Il 7 Novembre il CagRe ha esteso di 6 mesi le operazioni in Darfur (Sudan) a sostegno della missione Amis II dell'Unione Africana, nonché prolungato fino a fine 2006 la missione di polizia in Congo (Eupol Kinshasa) per l’assistenza alle riforme nel settore della sicurezza. 
Al di là dell’ambito Pesd, proseguono gli impegni di diversi paesi europei per la stabilizzazione dell’Afghanistan e dell’Iraq, ove opera anche la missione integrata sullo stato di diritto dell’Ue (Eujust Lex). L’8 Novembre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità l’estensione di un anno (fino al 31 Dicembre 2006) del mandato della coalizione multinazionale a guida Usa presente in Iraq, a meno che il governo locale non decida diversamente o ne venga costituzionalmente eletto uno permanente entro la fine del 2005.

Novembre 2005
Ue, Usa - Contrasto al Terrorismo Internazionale

Nel corso del mese l’Unione intrapreso varie iniziative interne ed internazionali volte al contrasto al terrorismo. 
Il 24 Novembre la Commissione Europea ha adottato un Libro Verde sulla protezione delle infrastrutture critiche (a compimento del processo iniziato con una Comunicazione dell’Ottobre 2004), finalizzato all’individuazione di misure per la prevenzione, preparazione e reazione in caso di attacco terroristico. 
In precedenza, il 7 Novembre, i servizi segreti statunitensi (United States Secret Services, Usss) e l’Ufficio europeo di Polizia (Europol) hanno firmato un accordo di cooperazione volto ad intensificare lo scambio di informazioni nella lotta contro i crimini transnazionali finanziari ed informatici. L’iniziativa si basa sull’accordo globale di cooperazione firmato nel Dicembre 2002 da Europol e dal Ministero della Giustizia Usa, grazie al quale attualmente vi sono ufficiali di collegamento tra le due strutture. 
Nonostante il clima di cooperazione, i metodi di contrasto al terrorismo sono stati oggetto di polemiche transatlantiche per la presunta esistenza di prigioni segrete americane in Europa orientale, create dopo l’11 Settembre appositamente per sospettati di terrorismo. 
Infine, il 28 Novembre a Barcellona il primo vertice euromediterraneo tra Ue e paesi del partenariato EuroMed, ha adottato un Codice di Condotta per la lotta al terrorismo ed un relativo piano di lavoro quinquennale.

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