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Osservatorio sulla Difesa Europea, luglio-agosto 2007

15/07/2007

1 Luglio 2007
Unione Europea - Presidenza Portogallo: Programma Pesd

Il 1 Luglio il Portogallo ha assunto la Presidenza di turno dell'Unione. Il programma di riferimento è quello presentato insieme a Germania (primo semestre 2007) e Slovenia (primo semestre 2008) a Gennaio 2007. Di questo programma di 18 mesi la Presidenza ha confermato, in ordine di priorità, alcuni obiettivi Pesd: 
- seguito delle missioni in atto ed eventuale pianificazione di nuove 
- sviluppo delle capacità civili e militari 
- sviluppo delle partnerships strategiche (Nato, Onu e Unione Africana).
A queste il Portogallo ha aggiunto come priorità specifica per il semestre la cooperazione con l'Africa e l'area mediterranea.

1 Luglio 2007
Nato - Capacità: Movement Coordination Centre Europe

E' stato attivato il nuovo centro di coordinazione per trasporti strategici "Movement Coordination Centre Europe" (Mcce) presso la base aerea di Eindhoven (Paesi Bassi). Il centro, che ha incorporato lo "European Airlift Centre" (Eac) ed il "Sealift Coordination Centre" (Scc) della Nato, coordinerà i trasporti strategici per mare e aria in occasione di interventi Nato e Ue con un approccio volto all'efficienza nell'utilizzo degli assetti nazionali.

11 Luglio 2007
Commissione Europea - Libro Verde sulla preparazione contro gli attacchi biologici

La Commissione europea ha adottato un Libro verde sulla preparazione contro i rischi biologici. Il documento lancia un processo di consultazioni a livello europeo tra gli attori pubblici e privati al fine di ridurre i rischi biologici e migliorare le capacità di risposta nella gestione di eventi che costituiscono una realistica minaccia aggravata dal terrorismo internazionale.
Riguardo alle tematiche del bioterrorismo l'Istituto Affari Internazionali è presente nel progetto "Bioterrorism Resilience, Research, Reaction" (BIO3R)" finanziato dalla Dg Ricerca della Commissione europea nell'ambito della "Preparatory Action in the field of Security Research" (Pasr) 2006.

23-24 Luglio 2007
Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne - Darfur/Ciad, Kosovo, Medio Oriente

Il Consiglio ha esaminato la situazione delle aree di crisi facendo il punto sulle missioni Pesd.
La grave crisi del Darfur (Sudan) si è imposta all'attenzione dei ministri: il supporto civile e militare dell'Ue alla missione Amis II dell'Unione Africana (Ua) continuerà fino ad un massimo di 6 mesi a partire dal 1 Luglio 2007 in concomitanza del dispiegamento della forza ibrida Ua/Onu. Questa ultima è stata autorizzata dal Consiglio di sicurezza Onu con risoluzione 1769 del 31 Luglio 2007 con il nome di United Nations African Union Mission in Darfur (Unamid). La missione avrà una durata iniziale di 12 mesi, e sarà composta - entro Gennaio 2008 - da quasi 20.000 uomini (inclusi i circa 7.000 di Amis II già sul terreno ed una componente di polizia di quasi 4.000 unità).
La questione della sicurezza dei paesi e delle popolazioni limitrofi alle aree di crisi ha spinto il Consiglio a considerare la possibilità di un'operazione militare Pesd a supporto del dispiegamento di una presenza multidimensionale Onu nel Ciad orientale e nel nordest della Repubblica Centrafricana. La missione, condizionata ad una risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu e al consenso dei paesi interessati dalle operazioni, dovrebbe svolgersi in piena cooperazione con Onu e Ua. Nel corso dell'estate è stata avviata la procedura per la pianificazione del contingente che potrebbe comprendere fino a 4.000 uomini dispiegabili fin da Ottobre.
Il Consiglio ha modificato ed esteso al 30 Novembre 2007 il mandato del gruppo di pianificazione Eupt Kosovo che lavora alla preparazione della missione Pesd di ripristino dello stato di diritto nei settori polizia, giustizia e dogana in Kosovo approvata nel 2006.
I ministri hanno infine sottolineato la necessità di rilanciare il processo di pace in Medio Oriente. Con particolare riguardo alle missioni Ue nella regione hanno confermato l'impegno a riprendere le attività delle missioni Eupol Copps a sostegno della polizia palestinese e delle riforme nel settore della sicurezza e dell'operazione di controllo Eu Bam al valico di Rafah, alla frontiera tra Gaza ed Egitto (sospesa dallo scorso 15 Giugno), esortando a tal fine le parti a creare le condizioni di sicurezza necessarie.

Luglio/Agosto 2007
Nato e Ue - Protezione Civile

Le capacità di coordinamento di protezione civile dell'Ue e della Nato si sono attivate per far fronte all'ondata di incendi che durante l'estate ha colpito l'Europa. Lo "Euro-Atlantic Disaster Response Coordination Center" (Eadrcc) della Nato si è occupato in particolare delle richieste di assistenza di Bulgaria, Romania e Macedonia, e anche alcuni assetti aerei della missione Nato Kfor in Kosovo hanno fornito supporto alle operazioni. Il "Monitoring and Information Centre" (Mic) della Commissione europea, ha coordinato aiuti per la Grecia, nella più massiccia operazione di soccorso dalla creazione del Mic nel 2001, e ricevuto richieste di Cipro, Bulgaria e Macedonia.

24 Agosto 2007
Libano - Missione Unifil II

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha esteso il mandato della missione Onu Unifil II (United Nations Interim Force in Lebanon) fino al 31 Agosto 2008. La missione, attiva nel sud del Libano dal 1978, è stata rafforzata con la risoluzione 1701 (2006) che ha posto fine al conflitto tra Israele e milizie Hezbollah nel Luglio/Agosto 2006. I paesi europei contribuiscono in maniera preponderante con uomini e mezzi agli oltre 11.000 caschi blu impegnati: l'Italia comanda la missione da Febbraio 2007.

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