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Osservatorio sulla Difesa europea, giugno 2016

30/06/2016

Primo piano: 28 giugno
Presentata la nuova Strategia globale dell’Ue

L’Alto rappresentante dell’Unione europea (Ue) per la politica estera e di sicurezza Federica Mogherini ha presentato ai capi di governo dei paesi membri dell’Unione la nuova Strategia globale, intitolata “Visione condivisa, azione comune: un’Europa più forte”. Il documento, la cui predisposizione era stata richiesta dal Consiglio europeo nel giugno 2015, propone un ruolo rafforzato dell’Unione in materia di politica estera e di sicurezza adottando un approccio comprensivo di aspetti militari, antiterrorismo, occupazionali, sociali ed economici. Il Consiglio europeo, nelle sue conclusioni, ha accolto con favore la Strategia e ha invitato le istituzioni pertinenti a portare avanti i lavori.

1 giugno
Prestito Ue di 500 milioni di euro alla Tunisia

Il Consiglio dell’Ue ha approvato la concessione di un prestito a condizioni favorevoli di 500 milioni di euro per sostenere la stabilizzazione economica della Tunisia, che si aggiungono ai 2,9 miliardi di dollari stanziati il 20 maggio dal Fondo monetario internazionale. I prestiti, da erogare in tre rate, avranno durata massima di 15 anni. Per avere accesso al credito la Tunisia è tenuta a realizzare riforme strutturali e a garantire, sotto supervisione Ue, il rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani.

2 giugno
Firmato accordo Usa-Ue sulla protezione dei dati

Ue e Stati Uniti hanno firmato un accordo quadro sulla protezione dei dati all'atto dello scambio di dati personali tra autorità giudiziarie e di polizia. L’accordo, che dovrà essere approvato dal Parlamento europeo, è volto a migliorare la cooperazione bilaterale in materia, mantenendo e rafforzando le salvaguardie sull’uso dei dati personali.

6 giugno
Aumenta il bilancio della missione Eucap Sahel

Il Consiglio ha aumentato il bilancio di Eucap Sahel di quasi 5 milioni di euro, portandolo a un totale di 19 milioni per il 2016. L’aumento, deciso dopo l’attentato del 21 marzo contro la sede del comando di Eutm Mali a Bamako, consentirà di rafforzare la protezione del personale e la capacità della missione, avviata nel 2014, di sostenere la riforma del settore della sicurezza maliano.

7 giugno
Cambio al vertice per il Comando Nato di Napoli

L’ammiraglio della marina statunitense Michelle Howard ha assunto il comando dell’Allied Joint Force Command Nato di Napoli e delle forze navali Usa nell’area Europa-Africa, succedendo all’ammiraglio Mark Ferguson, suo connazionale.

7 giugno
Quadro di partenariato Ue per la migrazione

La Commissione ha annunciato di voler creare un nuovo quadro di partenariato per orientare l’azione e le risorse dell’Ue nelle sue attività esterne di gestione delle migrazioni. Il nuovo quadro prevede la conclusione di accordi ad hoc con i paesi terzi di origine e di transito al fine di salvare vite in mare, aumentare i rimpatri e sostenere lo sviluppo dei paesi terzi per affrontare le cause profonde della migrazione.

8 giugno
Nuovo comandante per la missione Eutm Mali

Il generale di brigata Eric Harvent, cittadino belga, è stato nominato comandante della missione Eutm Mali e sostituirà, a partire dal 3 luglio, il generale di brigata Werner Albl, che ricopre tale incarico dal dicembre 2015.

9 giugno
Misure Ue contro la criminalità informatica

I ministri della Giustizia dell’Ue hanno definito misure pratiche per un miglioramento della giustizia penale nel ciberspazio. Sono previste tre linee di azione: razionalizzazione delle procedure di assistenza giudiziaria reciproca; miglioramento della cooperazione con i fornitori di servizi; riflessione su possibili criteri di collegamento per la competenza esecutiva nello spazio cibernetico.

14 giugno
Accordo Nato-paesi baltici sullo spazio aereo

Il vice segretario generale della Nato Alexander Vershbow e i ministri della Difesa di Estonia, Lettonia e Lituania hanno firmato un accordo sulle modalità di gestione dello spazio aereo, al fine di rafforzare le capacità di pattugliamento aereo dell’Alleanza nei cieli baltici.

14 giugno
Eulex Kosovo: esteso il mandato

Il Consiglio ha esteso il mandato della missione Eulex Kosovo fino al 14 giugno 2018 e ne ha approvato il bilancio di 63,6 milioni di euro (34,5 fino al 14 dicembre 2016 per la missione e 29,1 fino al 14 giugno 2017 per sezioni e procura specializzate). La missione, lanciata nel 2008, ha come obiettivo primario l’assistenza e il supporto alle autorità del Kosovo (polizia, sistema giudiziario, dogane).

15 giugno
Pacchetto di assistenza Nato per l’Ucraina

I ministri della Difesa dei paesi Nato hanno adottato un pacchetto di assistenza per l’Ucraina finalizzato al rafforzamento delle strutture di sicurezza. Le risorse si aggiungono a quelle dei sei fondi fiduciari per l’Ucraina, che stanno già finanziando progetti relativi a comando e controllo, difesa cibernetica e riabilitazione del personale militare ferito.

16 giugno
Accordo sulla tracciabilità dei minerali “insanguinati”

Dopo negoziati con la Commissione e il Parlamento, il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sull’adozione di un regolamento volto a contrastare il traffico di minerali provenienti da zone di conflitto imponendo controlli sulla filiera produttiva e sui fornitori. Lo scopo è impedire ai gruppi armati di finanziarsi con tale traffico.

17 giugno
Prorogate le sanzioni Ue in risposta all’annessione della Crimea

Il Consiglio ha prorogato fino al 23 giugno 2017 le misure restrittive adottate in risposta all’annessione illegale di Crimea e Sebastopoli da parte della Russia. Le sanzioni vietano ai cittadini dell’Ue e alle imprese con sede nell’Ue l’importazione di prodotti dalla Crimea o da Sebastopoli, gli investimenti e i servizi turistici in tutta l’area e l’esportazione di determinati beni e tecnologie.

20 giugno
Esteso e ampliato il mandato di Eunavfor Med

Il Consiglio ha prorogato fino al 27 luglio 2017 il mandato dell’operazione Eunavfor Med Sophia, intesa a contrastare il traffico di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale. Il Consiglio ha inoltre aggiunto due compiti per la missione, ovvero la formazione della Guardia costiera e della Marina libiche e il contrasto al traffico illegale di armi.