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Osservatorio sulla Difesa europea, gennaio 2016

31/01/2016

Primo piano: 16 gennaio
Iran: l’Ue revoca tutte le sanzioni

Il Consiglio dell’Unione europea ha revocato tutte le sanzioni finanziare ed economiche contro l’Iran. La decisione è stata presa una volta accertata l’implementazione da parte di Teheran delle misure del piano d’azione congiunto globale (Pacg), a seguito delle verifiche dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Il piano, concordato il 14 luglio 2015 da Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, di concerto con l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha lo scopo di assicurare la natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano. L’accordo prevede la revoca di tutte le sanzioni decise dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e delle sanzioni europee e statunitensi.

7 gennaio
Spagna e Belgio al comando della missione Nato nel Baltico

È avvenuto in Lituania e Estonia il 40esimo avvicendamento della missione Nato di pattugliamento aereo (air policing) nel Baltico. La responsabilità della missione è stata trasferita a Spagna e Belgio, dopo un periodo a guida ungherese a tedesca. La Spagna condurrà la missione per i primi quattro mesi del 2016 con quattro aerei Eurofighter Typhoon dislocati a Šiauliai, in Lituania. I quattro F-16 belgi avranno invece sede nella base aerea di Ämari, in Estonia. Gli alleati si sono impegnati a pattugliare i cieli a rotazione, con un’attività 24/7. Il controllo aereo dei cieli baltici è attivo dal 2004, quando Estonia, Lettonia e Lituania sono entrate a far parte dell’Alleanza.

7 gennaio
Un lituano a capo della missione Ue in Ucraina

Il Consiglio ha nominato Kęstutis Lančinskas – ufficiale di Polizia lituano – nuovo capo della missione consultiva dell’Ue per la riforma del settore della sicurezza civile in Ucraina. Lančinskas prenderà il posto di Kálmán Mizsei a partire dal 1 febbraio 2016. La missione è uno degli elementi centrali del sostegno dell’Ue alle autorità ucraine dopo le rivolte di Maidan del dicembre 2013. La missione Euam Ucraina è stata lanciata nel dicembre 2014 con lo scopo di rafforzare e supportare la riforma di alcuni settori statali: la Polizia e altri servizi, nonché l’intero sistema giudiziario, con particolare riferimento all’ufficio del pubblico ministero. Questo processo è volto a ripristinare la fiducia del popolo ucraino nelle forze di sicurezza, accusate in passato di corruzione e illecito.

7 gennaio
L’Ue investe un miliardo per i confini esterni

La Commissione europea ha adottato una serie di programmi di cooperazione transfrontaliera per un totale di un miliardo di euro, con l’obiettivo di supportare lo sviluppo sociale ed economico negli stati situati su entrambi i lati delle frontiere esterne dell’Ue. I programmi avranno come priorità la riduzione delle disparità nel tenore di vita e la risoluzione di problematiche comuni ai paesi confinanti, tra cui, ad esempio, quelle relative allo sviluppo delle piccole e medie imprese, energia e cambiamento climatico, ricerca ed educazione, gestione dei confini. I programmi di cooperazione, finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e dallo Strumento europeo di vicinato, riguardano progetti in circa 30 paesi: 16 paesi Ue oltre a Norvegia e Turchia, e 12 paesi del vicinato (Armenia, Georgia, Moldavia, Bielorussia, Ucraina e Russia orientale, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Palestina e Tunisia).

22 gennaio
Aiea-Ue: progressi nella cooperazione nucleare

I colloqui del 21-22 gennaio a Vienna tra alti funzionari dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) e dell’Unione europea sono stati occasione per uno scambio di opinioni sul rafforzamento della collaborazione su sicurezza e verifiche in ambito nucleare, nonché sviluppo sostenibile, ricerca e innovazione. L’Alto rappresentante Federica Mogherini ha infatti più volte ribadito l’intenzione dell’Ue di supportare le attività Aiea relative all’implementazione del piano d’azione congiunto globale (Pacg) per l’Iran. Il prossimo incontro tra alti funzionari Aiea-Ue è previsto all’inizio del 2017 a Bruxelles.

28 gennaio
Prolungate le sanzioni contro l’ex presidente tunisino

Il Consiglio ha esteso fino al 31 gennaio 2017 il congelamento degli asset economici di 48 persone accusate di essere responsabili di appropriazione indebita di fondi pubblici in Tunisia. Le sanzioni, introdotte il 31 gennaio 2011 e poi rinnovate di anno in anno, colpiscono l’ex presidente Zine El Abidine Ben Ali, sua moglie e altre 46 persone.

28 gennaio
Stoltenberg presenta il rapporto annuale Nato

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha affermato, durante la presentazione del rapporto annuale dell’Alleanza, che i tagli alla spesa per la difesa degli alleati europei e del Canada sono cessati dopo molti anni di considerevoli riduzioni dei loro bilanci per la difesa. Stoltenberg ha enfatizzato la necessità di investire maggiormente nel settore, anche alla luce del deterioramento delle condizioni di sicurezza. “La Nato ha incrementato la sua presenza sul confine orientale dell’Alleanza – ha osservato – mentre sul confine meridionale è stata aumentata la presenza di Awacs nei cieli turchi”. Il segretario generale ha aggiunto che l’aumento delle capacità della Nato Response Force (Nrf), che ha nella Spearhead Force il suo strumento centrale, costituisce il più significativo rafforzamento delle capacità di difesa collettiva della Nato da molti anni a questa parte.