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Osservatorio sulla Difesa europea, febbraio 2014

18/03/2014

PRIMO PIANO : 20 FEBBRAIO
CONSIGLIO EUROPEO STRAORDINARIO SULLA SITUAZIONE IN UCRAINA
Si è tenuta una riunione straordinaria del Consiglio Europeo per discutere della situazione in Ucraina. Il Consiglio ha deciso di introdurre delle sanzioni contro i responsabili delle violazioni contro la popolazione, compreso il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nell’UE. Inoltre, i paesi membri hanno deciso di sospendere l’esportazione di beni che possano essere usati per la repressione interna. In tal senso, il Consiglio Europeo ha invocato l’istituzione di un’inchiesta indipendente da parte dell’International Advisory Panel del Consiglio d’Europa, relativamente alle violazioni di diritti umani verificatesi nel paese. L’UE ha offerto il suo sostegno affinché tutte le parti coinvolte diano vita ad un dialogo costruttivo, volto a soddisfare le aspirazioni democratiche del popolo ucraino. L’UE si è anche dichiarata pronta a riprendere le trattative per l’accordo di partenariato con Kiev.

10 FEBBRAIO
CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO DELL’UE SULLA REPUBBLICA CENTROAFRICANA
Il Consiglio dell’UE ha ribadito la sua preoccupazione per la crisi umanitaria e di sicurezza nella Repubblica Centroafricana. In tal senso, ha autorizzato un’operazione militare per la stabilizzazione della situazione nel paese, sulla base della risoluzione 2134/2014 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Tale decisione crea la base legale per l’operazione EUFOR RCA la quale fornirà un supporto temporaneo per la creazione di un contesto stabile e sicuro nell’area di Bangui. Il Generale Maggiore Philippe Pontiès è stato nominato Comandante dell’operazione dal Comitato Politico e di Sicurezza. Il Quartier Generale della missione sarà localizzato a Larissa, in Grecia, mentre le forze sul terreno saranno schierate a Bangui. Si stima che i costi dell’operazione ammontino a circa 25.9 milioni di € per un periodo fino a nove mesi, compresi tre mesi di fase preparatoria.

11 FEBBRAIO
LO SCUDO ANTIMISSILE EUROPEO CRESCE GRAZIE ALLA MARINA USA
L’arrivo nella base navale spagnola di Rota del cacciatorpediniere lanciamissili USA Donald Cook segna una nuova fase del programma di difesa anti-missilistica. Esso è il primo di quattro cacciatorpediniere lanciamissili che saranno ormeggiati nella base. Grazie ai loro sistemi radar avanzati essi costituiscono una componente essenziale della NATO in Europa. Il Donald Took fa parte del programma USA European Phased Adaptive Approach (EPAA), che attualmente comprende una nave Aegis, un sistema radar in Turchia e un centro di comando a Ramstein in Germania. I prossimi passi saranno rappresentati dall’installazione di batterie di intercettazione missilistica in Romania (nel 2015 circa) e in Polonia (nel 2018 circa). Questo sistema rappresenta un esempio di Smart Defence che consentirà ai paesi NATO di rispondere meglio alle minacce esterne, garantendo anche un’interoperabilità degli asset di difesa missilistica dei vari membri. Il sistema raggiungerà la sua massima capacità operativa intorno al 2025.

21 FEBBRAIO
I MINISTRI DELLA DIFESA DEGLI STATI DELL’UE SOSTENGONO IL POTENZIAMENTO DELLA EU CSDP E DELLE OPERAZIONI DELL’UE
Il 20-21 febbraio si è tenuto ad Atene un meeting informale dei Ministri della Difesa dei paesi UE, a cui hanno partecipato anche il Segretario Generale della NATO Rasmussen e il Sottosegretario Generale ONU per le operazioni di peacekeeping Hervé Ladsous. Si è parlato delle conclusioni del Consiglio Europeo dello scorso dicembre relative ai temi di sicurezza e difesa, alle operazioni attuali dell’UE e alla situazione nella Repubblica Centroafricana. Accanto all’imminente lancio dell’operazione militare nella Repubblica Centroafricana EUFOR RCA, i Ministri hanno affrontato i temi della Maritime Security Strategy, della creazione di una capacità di risposta rapida alle crisi, del sostegno agli attori regionali e locali e allo sviluppo di un contesto per una cooperazione di difesa più sistematica e di lungo periodo.

25 FEBBRAIO
EUTM SOMALIA INIZIA LE SUE ATTIVITÀ DI ADDESTRAMENTO A MOGADISCIO
La EU Military Training Mission for Somalia (EUTM) ha avviato il programma “Train the trainers” nel campo di addestramento di Jazeera di Mogadiscio. Il giorno prima si era insediato il nuovo comandante della missione, il Brigadiere Generale Massimo Mingiardi. Si tratta del primo programma di addestramento da parte di EUTM Somalia, a partire dal suo trasferimento dall’Uganda avvenuto nel dicembre 2013. Il corso è tenuto da 16 istruttori (8 italiani, 6 svedesi e 2 ungheresi) e rivolto a 60 militari del Somali National Army, precedentemente addestrati in Uganda. La durata del corso prevista è di 4 settimane e prevede, in particolar modo, l’addestramento all’utilizzo di tecniche e procedure di fanteria, compresi elementi di diritto internazionale umanitario e di etica militare. L’EUTM Somalia si prefigge di addestrare un totale di 1.850 uomini delle forze di difesa somale.

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