The Neighbourhood Policy is Dead. What's Next for European Foreign Policy Along its Arc of Instability?

Rivolte arabe e crisi ucraina hanno innescato la tempesta perfetta. La politica europea di vicinato, sviluppata in un'epoca di "euforia" per l'allargamento, è oggi in frantumi. In verità il suo fallimento è solo in parte endogeno, poiché è dovuto soprattutto alla drammatica trasformazione del vicinato Ue - a est e a sud - che nessuno avrebbe potuto prevedere 15 anni fa. Comunque sia, l'Ue dovrà ripensare radicalmente il proprio approccio verso il suo turbolento vicinato. Per andare avanti, l'Ue deve elaborare approcci concettualmente differenti verso il vicinato orientale e quello meridionale. In entrambi abbondano instabilità e crisi. In entrambi è talmente grande la portata delle sfide che l'Ue deve affrontare, che un realismo "coi piedi per terra" dovrebbe essere la sua stella polare. Formulare e perseguire per il vicinato obiettivi concreti che riflettono la situazione attuale non è cinismo. È responsabilità.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, Istituto affari internazionali, novembre 2014, 7 p.
Allegati: 
Numero: 
14|16
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-98650-21-7
Data pubblicazione: 
17/11/2014

Introduction
1. The ENP's false dawn
2. What next for the EU's arc of instability?
    2.1 To the south…
    2.2 Turning east
Conclusion

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