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Maritime Security and Freedom of Navigation from the South China Sea and Indian Ocean to the Mediterranean: Potential and Limits of EU-India Cooperation

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27/12/2016

La sicurezza marittima ha una sempre maggiore importanza per l’Unione europea e l’India. I due partner hanno problemi di sicurezza di tipo sia tradizionale sia non convenzionale, tra cui la pirateria, il traffico di esseri umani e di droga e il terrorismo marittimo. Ciò ha portato l’Ue a lanciare l’operazione Atalanta e la Marina indiana a effettuare pattugliamenti antipirateria nel Golfo di Aden. Una minaccia molto maggiore potrebbe tuttavia derivare dalle tradizionali politiche di potenza, ovvero da un conflitto interstatale che potrebbe tradursi in un blocco delle principali rotte marittime – in particolare nel Mar Cinese Meridionale, attualmente sotto i riflettori a causa delle crescenti tensioni territoriali e marittime, non da ultimo per la sempre maggiore assertività cinese nell’area. L’evoluzione di queste dinamiche di sicurezza dovrebbe quindi far sì che i decisori politici indiani e dell’Ue inizino a pensare a una politica marittima e a una collaborazione che vadano al di là dell’Oceano Indiano – finora al centro della loro cooperazione – per includere le acque che si estendono dall’Indo-Pacifico fino al Mediterraneo, attraversando il Mar Cinese Meridionale, l’Oceano Indiano, le coste arabe, il Corno d’Africa, il Mar Rosso e il Canale di Suez. Questo spazio marittimo eurasiatico è anche l’area interessata dalla nuova “via della seta marittima” della Cina, che per l’India e l’Unione europea presenta formidabili opportunità ma anche importanti problemi di sicurezza.

Paper presentato alla tavola rotonda sulla sicurezza India-Ue tenutasi a Mumbai il 7 novembre 2016 nell'ambito del progetto “Moving Forward the EU-India Security Dialogue: Traditional and Emerging Issues” guidato dall'Istituto Affari Internazionali (IAI) e da Gateway House: Indian Council on Global Relations (GH). Il progetto fa parte della EU-India Think Tank Twinning Initiative, finanziata dall'Unione europea.

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