L'impatto della Brexit per la difesa europea e transatlantica: tanti dubbi e poche certezze

Sin dalla fine degli anni Novanta, con gli accordi di Saint-Malò, il Regno Unito ha occupato un posto di primo piano all’interno della Politica di Sicurezza e Difesa Comune (Psdc) europea. Dal punto di vista europeo, Londra rappresenta un attore chiave sul piano operativo, su quello delle capacità militari e su quello industriale. La recente decisione degli elettori britannici di optare per l’uscita dall’Unione Europea avrà pertanto conseguenze assai rilevanti per la difesa e la sicurezza europea e, di riflesso, transatlantica. Il presente approfondimento si pone quindi l’obiettivo di identificare le principali tra le numerose problematiche che saranno oggetto di discussione nei prossimi mesi, delineando alcuni possibili scenari futuri. Le questioni scottanti sono numerose, e afferiscono a tre livelli principali: quello istituzionale, quello operativo e quello industriale. L’evoluzione di questo quadro, già di per sé complesso, dipenderà inoltre dall’andamento dei negoziati per il “divorzio” dall’Ue, che permette di prefigurare scenari assai variegati: il “congelamento” dei rapporti, lo stallo ed il conseguente aggravamento della relazione ed infine l’impostazione di un rapporto costruttivo. Sarebbe quindi forse auspicabile un negoziato separato, tra Ue e Regno Unito, sul tema specifico della sicurezza e della difesa, che potrebbe così realizzarsi attraverso una procedura più flessibile di quella prevista dai Trattati per l’uscita dall’Ue. In ogni caso la Brexit, paradossalmente, offre la possibilità di un “nuovo inizio” per il settore della difesa in Europa, che richiederà però anche un nuovo modello di governance per la Psdc che deve necessariamente portare alla nascita di un nuovo “core” di Stati membri Ue. E’ necessario che gli Stati membri sfruttino questa “finestra di opportunità” per realizzare un progetto che per troppo tempo è stato ostaggio di interessi campanilistici divergenti.

Dati bibliografici: 
Roma, Senato, novembre 2016, 24 p.
Allegati: 
Numero: 
Approfondimenti 123
Data pubblicazione: 
28/11/2016

Introduzione
1. Un negoziato separato?
2. Un divorzio non facile
2.1 Piano istituzionale
Rapporti con l’Eda
Rapporti con l’Occar
Rapporti con la LoI/FA
2.2 Livello operativo
Missioni internazionali a guida Ue
Rapporti Nato-Ue
2.3 Mercato e industria: quale Europa della difesa dopo la Brexit?
3. Brexit: una nuova Strategic Defence and Security Review (SDSR)?
4. Possibili scenari

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