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Le sfide della Nato e il ruolo dell'Italia: Trump, Brexit, difesa collettiva e stabilizzazione del vicinato

28/11/2016

Il documento analizza una serie di sfide e variabili rilevanti per la sicurezza euro-atlantica e la Nato, delineando così il quadro nel quale si colloca il ruolo dell’Italia e concentrandosi poi su quest’ultimo. Il primo capitolo discute le principali decisioni prese nel vertice Nato di Varsavia del luglio 2016 rispetto alle sfide alla sicurezza euro-atlantica, in particolare: la posizione emersa nei confronti della Russia, di difesa e deterrenza da una parte e di dialogo dall’altra; l’approccio a 360 gradi che comprende il fianco est e, sebbene in maniera meno decisa, il fianco sud dell’Alleanza; il rilancio della cooperazione tra Nato e Unione europea. Il secondo capitolo analizza l’impatto sul quadro internazionale, transatlantico ed europeo di due variabili fondamentali e poco attese fino allo scorso giugno: da un lato la presidenza di Donald Trump, di cui vengono tracciati probabili elementi rispetto alla politica estera e di difesa; dall’altro la Brexit, il cui ampio ventaglio di effetti sull’Ue investe, seppur indirettamente, anche la sicurezza europea e quindi la Nato. Infine, il terzo capitolo si concentra sul ruolo che l’Italia riveste e che potrebbe potenzialmente ricoprire nell’attuale quadro internazionale, rispetto alla proiezione di stabilità nel fianco sud, nel bilanciare i rapporti con la Russia e nel sostenere la cooperazione Nato-Ue. Un apposito focus è dedicato all’insoddisfacente attuazione del Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa, a un anno e mezzo dalla sua adozione da parte del governo italiano.

Documento elaborato nell’ambito del progetto di ricerca “Defence Matters” con il supporto della Divisione diplomazia pubblica della Nato.

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