La politica estera dell'Europa. Autonomia o dipendenza?

L'invasione dell'Afghanistan, la crisi fra gli Stati Uniti e l'Iran, le difficoltà che incontra il negoziato di Camp David sul Medio Oriente, hanno posto in prima piano l'esigenza, non più dilazionabile, di un ruolo autonomo dell'Europa negli affari internazionali. Ma allo stesso tempo sono sorti degli interrogativi sull'effettiva capacità dei Nove Stati europei di mettere in comune le loro politiche estere nazionali, coordinandole all'interno di quel meccanismo che è conosciuto sotto il nome di Cooperazione politica europea. Questo libro rappresenta il primo tentativo organico di analizzare a fondo i meccanismi che dovrebbero elaborare la politica estera europea e le strategie da adottare sui grandi problemi internazionali. La storia, il funzionamento e le possibilità di sviluppo della Cooperazione politica europea sono messe a confronto con i nodi centrali delle relazioni europee e in particolare i rapporti euroamericani, il dialogo euro-arabo, l'Europa meridionale e il Terzo mondo. Ma soprattutto si cerca, attraverso l'analisi politico-istituzionale degli strumenti messi a disposizione dei Nove per fare politica estera, di comprendere quali vantaggi ne potranno derivare al processo di integrazione europea considerato nella sua globalità.

Risultato del lavoro congiunto di esperti ed istituti di studi europei coordinati dall'Institut für europäische Politik (IEP). Versione rivista di Die europäische Politische Zusammenarbeit. Leistungsvermögen und Struktur der EPZ, a cura di Reinhardt Rummel e Wolfgang Wessels, Bonn, Europa Union Verlag, 1978 (Europäische Schriften ; 52/53). Pubblicato anche in inglese come European Political Cooperation. Towards a Foreign Policy for Western Europe, a cura di David Allen, Reinhardt Rummel e Wolfgang Wessels, London/Boston, Butterworth Scientific, 1982.

Curatori: 
Dati bibliografici: 
Bologna, Il mulino, ottobre 1980, 189 p.
Numero: 
52
Data pubblicazione: 
01/10/1980

Introduzione, di Gianni Bonvicini, p. 7-10

I. La cooperazione politica europea: un nuovo approccio alla politica estera dei Nove, di Wolfgang Wessels, p. 11-32
La cooperazione politica europea (Cpe): successo o fallimento?
La Cpe come struttura per la formazione delle opinioni, decisioni e azioni politiche dei Nove
Funzione della Cpe nei rapporti interni fra i Nove
La funzione esterna della Cpe: il ruolo nel sistema internazionale
Potenzialità e limiti della diplomazia concordata: un bilancio provvisorio
La qualità integrativa dei processi decisionali della Cpe
La Cpe come modello istituzionale

II. La cooperazione politica europea: la storia di ieri e di oggi, di David Allen e William Wallace, p. 33-45
Le origini della cooperazione politica europea
I rapporti di Lussemburgo e di Copenaghen
I differenti interessi nazionali alla base della Cpe
Il contesto politico generale in cui si colloca la Cpe

III. Il problema del coordinamento fra la cooperazione politica dei Nove e l'attività comunitaria: conflitto o collaborazione?, di Gianni Bonvicini, p. 47-61
Le origini del problema
La struttura decisionale della Cpe
Il coordinamento nel Consiglio europeo e in quello dei ministri
La partecipazione della Commissione ai lavori della Cpe
La partecipazione del Coreper e del Parlamento europeo alla Cpe
I limiti del coordinamento

IV. Strutture decisionali nazionali e cooperazione politica europea, di William Wallace, p. 63-76
Le rivalità amministrative interministeriali
La struttura amministrativa nazionale della Cpe
Il panorama delle capitali
Le prospettive di riforma

V. La cooperazione politica europea nell'Assemblea generale delle Nazioni unite, di Beate Lindemann, p. 77-104
Una particolare esperienza di collaborazione
Le Nazioni unite quale elemento motore della Cpe
I Nove come parte del gruppo occidentale maggiore
Relazioni particolari con stati terzi
La qualità di membri permanenti della Francia e dell'Inghilterra nel Consiglio di sicurezza
Risultati, limiti e possibilità di sviluppo della Cpe
L'unitarietà e i suoi limiti: il comportamento di voto
I temi centrali del dissenso
La Cpe nelle Nazioni unite come funzione dell'Unione politica
I limiti delle sviluppo della Cpe

VI. Le relazioni euro-americane e la cooperazione politica europea, di Beate Kohler, p. 105-116
Origini e cause delle tensioni interatlantiche
L'anno dell'Europa e le dichiarazioni atlantiche
Possibili sviluppi delle relazioni Europa-Usa

VII. Il dialogo euro-arabo, di David Allen, p. 117-131
La cooperazione politica e il dialogo euro-arabo
L'influenza degli Stati Uniti sul dialogo
L'avvio del meccanismo negoziale
La formula di Dublino
Dal livello degli esperti a quello politico
Un primo bilancio della trattativa economica
Un'esperienza per il futuro della cooperazione politica

VIII. La gestione delle crisi nell'Europa meridionale, di Nicholas van Praag, p. 133-149
Un'area cruciale per i Nove
La rivoluzione portoghese e le sue conseguenze
La crisi di Cipro del 1974
Le difficoltà in Spagna: il processo di Burgos e la successione
Potenziali limitati per la gestione delle crisi

IX. Compiti e funzioni della futura collaborazione tra i Nove, di Reinhardt Rummel, p. 151-175
La tendenza: ampliamento senza approfondimento
I punti chiave della politica estera dei Nove
Le future funzioni della Cpe
Le possibilità di adattamento della struttura della Cpe
La divisione del lavoro tra la Ce e la Cpe
Il coinvolgimento dell'opinione pubblica
La politica estera europea: un processo di sviluppo aperto
Le condizioni dello sviluppo
Conclusioni

Appendice documentaria, p. 179-189

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