La politica estera della Repubblica italiana

Chiunque abbia interesse per i problemi del mondo contemporanea si rende ormai conto che la politica estera non può più essere considerata un'attività particolare e settoriale, dotata di proprie esigenze e di propri metodi affidati a un personale tecnicamente autonomo. La politica internazionale coincide oggi con il destino dell'uomo, coincide con la sua sopravvivenza anzitutto, coincide con il mantenimento o meno della barriera tra i poveri e i privilegiati del nostro pianeta, coincide con la ricerca di nuove forme di libertà dei singoli e dei gruppi di fronte a problemi politici, economici e tecnici che esulano dalle possibilità di una azione svolta nell'ambito esclusivo della dimensione statale. È dunque particolarmente urgente verificare in qual misura la società politica italiana del dopoguerra – e non solo gli uomini di governo ma i partiti e i quadri diplomatici e almeno alcuni gruppi intellettuali – abbia saputo prender atto di questa nuova realtà. I tre volumi ora pubblicati forniscono ampia, esauriente risposta a tale esigenza: al bilancio del passato si accompagna la riflessione del presente, la volontà dl individuare gli imperativi, le difficoltà e le scadenze che attendono oggi il nostro paese e gli organismi in cui esso è inserito. Così un qualificato gruppo di studiosi ricostruisce le premesse della nostra politica estera nell'immediato dopoguerra, e rifà la storia delle due fondamentali scelte, atlantica ed europea. Altre voci affrontano i nuovi problemi posti dagli anni della distensione e della decolonizzazione: qui al metodo dell'indagine storica subentra l'analisi di tipo strutturale, che isola gli atteggiamenti chiave e individua i meccanismi decisionali attraverso cui si forma la politica estera del nostro paese. Infine, una particolare sezione è dedicata all'esame del contributo offerto dagli intellettuali italiani alla conoscenza dei problemi internazionali in mezzo ai quali l'ltalia vive: il gran problema del rapporti fra l’attività di studio e di ricerca e l'azione politica viene messo a fuoco in una·luce particolare e ben concreta, che consente di indicare se non una soluzione ultima, certo una chiara direttiva su cui effettualmente operare.

Atti del convegno organizzato a Roma il 13-14 gennaio 1967 dall'Istituto Affari Internazionali (IAI).

Curatori: 
Dati bibliografici: 
Milano, Edizioni di Comunità, giugno 1967, 3 vol. (xvii, 1069 p.)
Data pubblicazione: 
30/06/1967

Volume I
Prefazione, Massimo Bonanni, p. xiii-xviii
Cronologia di vent'anni di politica estera (1943-1963), Rita Tobia, p. 3-41
Parte I. Problemi e prospettive della politica estera italiana
Problemi e prospettive della politica estera italiana, Altiero Spinelli, p. 47-72
Sviluppo tecnologico e politica estera, Orio Giarini, p. 75-83
L'Italia e il terzo mondo, Marcella Glisenti, p. 84-85
Resoconto sommario del dibattito, p. 89-98
Parte II. Gli intellettuali e la politica internazionale
Gli intellettuali e la politica internazionale, Enzo Forcella, p. 103-116
Il ruolo degli intellettuali, documento di lavoro IAI, p. 119-121
I manifesti degli intellettuali e la politica internazionale, Enzo Forcella, p. 122-147
Resoconto sommario del dibattito, p. 151-153

Volume II
Parte III. Vent'anni di politica estera
Vent'anni di politica estera, Alfonso Sterpellone, p. 159-345
L'Italia e il trattato di pace, Basilio Cialdea, p. 349-418
La politica estera del CLN, Franco Catalano, p. 419-454
L'influenza dei federalisti sulla politica europea dell'Italia, Elio Rogati, p. 455-484
L'Italia e il mercato europeo, Bino Olivi, p. 485-537
L'Italia e il Patto atlantico, Aldo Garosci, p. 538-558
Atlantismo e neutralismo nella politica estera italiana, Umberto Segre, p. 559-589
L'Italia, la Iugoslavia e la questione di Trieste, Gianni Finocchiaro, p. 590-612
La crisi dell'Alto Adige (1956-1966), Domenico Bartoli, p. 613-663
Resoconto sommario del dibattito, p. 667-680

Volume III
Parte IV. Chi fa politica estera in Italia

Nuovi operatori di politica internazionale, Massimo Bonanni, p. 687-717
La direzione e il controllo democratico della politica estera in Italia, Guglielmo Negri, p. 721-800
Chi è che fa la politica estera in Italia, Pietro Quaroni, p. 801-820
Il ministero degli Affari esteri, Fabrizio De Benedetti, p. 821-853
L'amministrazione pubblica e il commercio internazionale, Roberto Aliboni, p. 854-871
L'agricoltura nella politica estera italiana, Mario Di Bartolomei, p. 872-889
L'iter di una decisione agricola a livello Cee: la bieticultura, Gian Paolo Casadio, p. 890-926
I socialisti e la politica estera, Alberto Benzoni, p. 927-949
La politica internazionale del partito comunista italiano, Giorgio Galli, p. 950-967
Opinione pubblica e politica internazionale: note su alcuni sondaggi di opinione, Giovanni Bechelloni, p. 968-995
L'internazionale democristiana, Stefano Silvestri, p. 999-1011
La politica estera della DC, Annibale Vasile, p. 1012-1020
La politica estera degli enti locali, Umberto Serafini, p. 1023-1027
Pianificazione e politica internazionale, Roberto Guiducci, p. 1028-1032
Le avanguardie democratiche cattoliche e la politica estera, Giovanni Di Capua, p. 1033-1056
Resoconto sommario del dibattito, p. 1059-1070

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