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La politica di difesa italiana tra Nato e Libro Bianco

15/12/2015

Il documento analizza da un lato l’evoluzione dell’agenda Nato in vista del prossimo vertice di Varsavia a luglio 2016, e dall’altro la politica di difesa italiana riguardo all’Alleanza Atlantica e all’impatto del Libro Bianco per la difesa e la sicurezza internazionale adottato dal governo ad aprile 2015. Il primo capitolo si concentra sugli impegni assunti dagli Alleati in termini di prontezza operativa (readiness) e investimenti per la difesa, in risposta al conflitto in Ucraina e alla crisi dei rapporti con la Russia, e sul dibattito sulle possibili misure per far fronte alle minacce proveniente dal “fianco sud” dell’Alleanza, compreso il terrorismo fondamentalista e l’instabilità in Nord Africa e Medio Oriente. Il secondo capitolo discute la posizione italiana all’interno della Nato, anche rispetto alle divergenze fra i Paesi alleati quanto a percezione della minaccia, e analizza il contenuto e l’attuazione del Libro Bianco e il suo contributo alla gestione dell’attuale contesto di instabilità internazionale in ambito Nato e non solo. Infine, sulla base dell’analisi svolta, il capitolo conclusivo fornisce degli elementi per una riflessione italiana e transatlantica su come affrontare le minacce provenienti dal fianco sud dell’Alleanza, attraverso un doppio approccio tematico e regionale.

Documento elaborato nell’ambito del progetto di ricerca “Defence Matters” con il supporto della Public Diplomacy Division della Nato.

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