Il futuro dell'integrazione europea tra forze centrifughe e nuove forme di cooperazione

Il 26 marzo la Fondazione Friedrich Ebert (Fes), l’Istituto Affari Internazionali (IAI) e il Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea Villa Vigoni hanno organizzato la conferenza “Unione europea: 60+1” per riflettere sull’attuale fase politico-istituzionale che l’Unione europea sta attraversando e sul futuro del progetto europeo. L’Ue appare divisa al proprio interno e se possibili riforme della governance economica e delle politiche sociali appaiono necessarie per un’Ue più coesa, restano questioni su cui è difficilissimo trovare un consenso fra i Paesi Ue. In questo frangente, proprio il settore della sicurezza e difesa, trainato dal “motore franco-tedesco”, potrebbe costituire una delle forze propulsive per l’Ue.

Rapporto della conferenza “Unione europea: 60+1” organizzata a Roma il 26 marzo 2018 dalla Fondazione Friedrich Ebert (Fes), l’Istituto Affari Internazionali (IAI) e il Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea Villa Vigoni.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, aprile 2018, 7 p.
Allegati: 
Numero: 
18|12
Data pubblicazione: 
20/04/2018

Introduzione
1. Governance economica e politiche sociali dell’Unione europea
2. Il ruolo internazionale dell’Ue e la sicurezza dei cittadini
Programma

Contenuti collegati: 
(Evento) Unione europea: 60+1 - 26/03/2018

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