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How Effective is Differentiation in the EU Economic Policy Field?

01/06/2021

Finora la maggior parte della ricerca sull’integrazione differenziata si è concentrata sulle sue cause o sulle sue principali conseguenze per il processo di integrazione europea. In questo studio, al contrario, applichiamo un approccio di politica pubblica. Attraverso un’analisi del funzionamento dei vari accordi di governance differenziata esistenti nell’ambito della politica economica dell’Ue (in particolare quelli che che regolano l’Uem, il settore energetico dell’Ue e l’accesso dei paesi terzi al mercato unico) intendiamo capire a quali condizioni le procedure e le istituzioni differenziate si dimostrano efficaci nel raggiungere gli obiettivi dichiarati e nell’adattarsi a circostanze mutevoli, riducendo al minimo gli effetti indesiderati. Offriamo così due contributi alla dottrina esistente. Primo, sviluppiamo una definizione inclusiva e dinamica dell’efficacia delle politiche che ci permetta di valutare e confrontare i risultati degli accordi economici di integrazione differenziata. Secondo, identifichiamo una serie di fattori istituzionali che influenzano positivamente l'efficacia degli accordi di politica economica differenziata dell’Ue. Questi fattori includono (1) assetti istituzionali su misura per gli obiettivi politici dell’organizzazione differenziata, (2) quadri di governance unificati, semplici e chiari, (3) progetti istituzionali adattabili e flessibili e (4) disposizioni istituzionali per includere paesi non partecipanti e paesi terzi. Il quadro teorico presentato qui per studiare le condizioni in cui l’integrazione differenziata si rivela efficace può ispirare l’agenda della ricerca sull’integrazione differenziata anche in ambiti diversi da quello della politica economica.

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